Maceratese, i debiti toccano
quota 500 mila euro

I libri contabili della Maceratese finiranno in tribunale, oramai è questione di giorni. Si va verso il fallimento. La società ha debiti per circa cinquecentomila euro che l’attuale proprietà non è in grado di appianare. Per mantenere la categoria e salvare il titolo sportivo è necessario che il cosiddetto “fallimento pilotato” sia decretato (con relativa asta per l’acquisizione) entro e non oltre il termine della stagione sportiva in corso, vale a dire il 17 maggio. Per tale data insomma ci dovrà essere un nuovo proprietario, altrimenti la Maceratese sparirà. Bisogna cominciare a muoversi, sempre che ci sia qualcuno disposto a farsi avanti, magari con l’aiuto delle istituzioni. La squadra, che dallo scorso luglio ha percepito due sole mensilità, è ancora in corsa per la salvezza. Peserà sul proseguo del campionato la squalifica di cinque giornate inflitta l’altro ieri al centrocampista Biagoli (per aver colpito con un calcio un avversario, per aver rivolto all’arbitro frasi ingiuriose, per aver sferrato un pugno contro la propria panchina). La Maceratese inoltrerà ricorso.
Fonte: “Il Messaggero”
Nella foto: il presidente Umberto Ulissi