Quattrini: “Le scelte sulle discariche
non possono restare segrete,
i cittadini hanno il diritto di sapere”
“Gli aderenti al PdL di Morrovalle vogliono conoscere le scelte degli amministratori!
È assurda la presa di posizione del coordinatore provinciale del PdL Lattanzi, che ritiene di effettuare le scelte sulle discariche in segreto.
I cittadini dei comuni della provincia hanno il diritto di conoscere le proposte degli amministratori, soprattutto quando queste riguardano il territorio dove vivono. Ho partecipato come responsabile regionale Marche di Destra Libertaria alla fondazione del PdL, ho partecipato al congresso di fondazione a Roma del Marzo 2009. Sono uno dei coordinatori regionali, insieme al coordinatore regionale di FI Ceroni, al coordinatore regionale di An Ciccioli ad aver rappresentato uno degli otto movimenti che hanno fondato il Popolo Della Libertà. Rivendico i valori fondanti, uno di questi espresso anche nel nome del PdL, la LIBERTÀ, la democrazia e il libero confronto fra gli iscritti, continua la nota di Tonino Quattrini, è assurdo e contrario allo statuto del PdL segretare le scelte.
Il Popolo della Libertà è nato come un movimento liberale, nel senso di libertà di scelta, di partecipazione democratica alle scelte e di condivisione nelle scelte amministrative, è assurdo “segretare” le scelte. Segretate da chi e perchè? Decise da Chi e perchè? La politica dei segreti e delle imposizioni in stile “servizi segreti” non sono nel dna di un grande partito come il PdL.
Gli aderenti di Morrovalle vogliono sapere perché i consiglieri comunali hanno votato per il rinnovo della società che gestisce la discarica. A cosa servirebbe spendere unmilione di euro (per compensi e stipendi) in dieci anni se la discarica era chiusa come afferma Lattanzi? La verità è che da tempo i vertici del PdL in provincia volevano e vogliono le discariche sul territorio di Morrovalle e Montelupone.
I cittadini di Morrovalle non sono d’accordo, perciò caro Lattanzi, si chiede di fare tutto alla luce del sole ed ognuno si assumi le proprie responsabilità”.
Tonino Quattrini
