Principi: “La rotatoria davanti
all’hotel Grassetti danneggia i cittadini”
Da Fabrizio Principi, consigliere Pd della Circoscrizione di Piediripa riceviamo e pubblichiamo:
“Ha tutto l’ aspetto dell’ennesimo volo pindarico la dichiarazione dell’ assessore Morresi sulla rediviva “rotatoria Grassetti”.
Uno di quei ragionamenti oscuri cui ci sta abituando questa amministrazione guidata dal presidente Capponi in tutto simile a quelli sentiti sulla discarica di Cingoli.
La Provincia ha soluzioni “alternativa e condivise” per ogni problema, salvo tenere all’ oscuro tutti i cittadini sui dettagli dei provvedimenti che si intendono prendere.
Così la viabilità ripristinata non è una soluzione né lo era l ‘ intervento a suo tempo operato dalla giunta Silenzi, e la colpa, naturalmente, è sempre di altri…
Io mi limito a prendere atto che si è scelto di salvaguardare gli interessi di una parte ( gli imprenditori di Corridonia) a danno dei cittadini ( tutti) di una frazione.
Piediripa è precipitata di nuovo nel caos e nelle ore di punta risulta difficile persino uscire a prendere un caffè al bar.
Faccio osservare come quella rotatoria fu smantellata dall’ amministrazione Silenzi dopo 6 anni di sperimentazione e in seguito ad un confronto con gli abitanti dei centri interessati , con l’ intenzione di procedere in seguito ad eventuali altri esperimenti sulla viabilità della zona.
Fu una decisione sofferta e coraggiosa, anche fortemente osteggiata da chi non voleva perdere i propri privilegi.
Ora con un atto proditorio e arrogante, senza nemmeno sentire i cittadini e senza prendere in considerazione altre soluzioni come far circolare il traffico nelle vie dietro il Palazzo Zenit, il presidente Capponi paga la sua seconda cambiale con chi lo ha sostenuto , dopo quella della discarica di Cingoli .
A tutti egli promette soluzioni alternative, ma a noi comuni mortali non è dato sapere come e quando.
L’ ex presidente Silenzi che aveva avuto il buon gusto di confrontarsi con la gente, aveva anche preso impegni certi per la realizzazione dello svincolo a S. Claudio, da questa giunta solo parole nebulose e il silenzio di chi, tra i suoi membri, contro quella viabilità aveva condotto strenue battaglie.
Noi tutti ci aspettiamo, così come è stato con chi lo ha preceduto, un sereno confronto con tutti i cittadini interessati, ma dubito si accetterà.
Se il buon giorno si vede dal mattino, non saranno anni facili per i cittadini del mio quartiere, i prossimi con questa amministrazione”.
