Corridonia, monumento in memoria
di Eugenio Niccolai esposto
nell’atrio del Palazzo comunale

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In attesa del 13 settembre quando l’Amministrazione comunale di Corridonia sarà a Gallio (VI) per la cerimonia di inaugurazione del monumento in memoria del Capitano Eugenio Niccolai, medaglia d’oro al valor militare, in occasione del 91° Anniversario della battaglia dei “Tre Monti”, tutti i corridoniani potranno osservare l’opera scultorea in anteprima a partire da martedì 25 agosto nell’atrio del palazzo comunale in piazza Filippo Corridoni.

L’esposizione dell’opera, voluta dalla Giunta comunale per rendere partecipi tutti i cittadini del valore di un capitano che, nato nel 1895 nell’allora Pausula, si distinse durante la battaglia dei “Tre Monti” sull’Altipiano di Asiago tra il 28 e il 31 gennaio 1918, sarà visitabile fino a venerdì 28 agosto. Il monumento ha forma piramidale per ricordare quella che il padre dell’Eroe, Ermete, fece erigere al cimitero comunale di Fontanelle di Conco dove Eugenio Niccolai venne sepolto il 2 febbraio 1918, andata poi distrutta per la ristrutturazione del cimitero. È restata solo la stella in marmo contenente la fotoceramica oggi conservata al Museo 1915/18 “Roberto Sarfatti” di Sasso. Il monumento ha una base di m 2,30 per una uguale altezza. Sulle facciate sono incastonate quattro lapidi in marmo che, oltre alle generalità del Niccolai e la motivazione del conferimento della Medaglia d’Oro, illustrano le azioni tattiche degli eventi bellici di quei giorni. Il manufatto è stato realizzato con marmi locali bianchi e rossi per richiamare gli stessi colori delle mostrine che distinguono la Brigata “Sassari”.

Dopo l’esposizione nell’atrio del palazzo comunale, il monumento sarà trasportato a Gallio (VI), in località Melaghetto, per la cerimonia di inaugurazione prevista per la domenica del 13 settembre prossimo. Saranno presenti i Sindaci con i Gonfaloni dei Comuni di Gallio e Corridonia, i Presidenti delle Province di Vicenza e Macerata, i Sindaci dell’ Altopiano e una delegazione di Sindaci del Comitato dei Comuni della Sardegna che, da qualche anno, ha avviato un progetto di recupero dei siti storici della Brigata “Sassari” sull’Altipiano dei “Sette Comuni”.

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LA STORIA

Sull’ Altipiano di Asiago, tra il 28 e il 31 gennaio del 1918, si svolse la battaglia dei “Tre Monti” (Monte Val Bella, Col del Rosso, e Col d’ Échele) con una importante vittoria delle Armi italiane che segnò la ripresa operativa e la rinascita morale dell’ Esercito Italiano duramente provato dai tragici eventi dell’ ottobre  precedente funestato dai fatti di Caporetto.

Un ruolo di primo piano, in quella battaglia, ebbe la leggendaria Brigata “Sassari” con il 151° e 152° Fanteria le cui bandiere vennero decorate con la seconda Medaglia d’ Oro al Valor Militare. E proprio al 151° Reggimento militava il Capitano di Complemento Eugenio Niccolai nato all’allora Pausula il 13 luglio 1895 distinguendosi sempre per audacia, valore ed abnegazione tanto da immolare su queste martoriate terre la sua giovane vita.

A distanza di 91 anni  sul terreno, crivellato dai colpi delle granate, ancora visibili, per iniziativa dell’Associazione “Filippo Corridoni” e dei Comuni di Gallio e Corridonia, è stato realizzato un monumento a forma di piramide riportante la motivazione della Medaglia d’oro al Valor Militare concessa al Capitano Eugenio Niccolai che sarà collocato in località Mèlaghetto del comune di Gallio nel punto in cui l’Ufficiale cadde il 31 gennaio 1918.


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