Destinati 13 milioni di euro della quota
del Fondo sociale europeo ai lavoratori
in cassa integrazione e in mobilità
La decisione della Commissione regionale per il lavoro

Tredici milioni di euro della quota del Fondo sociale europeo 2007-2013 di competenza della Provincia di Macerata potranno essere utilizzati per sostenere il difficile momento economico e occupazionale, attraverso ammortizzatori sociali da destinare ai lavoratori in Cassa integrazione ordinaria o straordinaria e mobilità.
E’ quanto stabilito ad Ancona nella prima seduta di agosto della Commissione regionale per il lavoro che si è riunita, con la partecipazione di tutte le parti sociali e degli assessori alla formazione e lavoro delle Province marchigiane, al fine di definire le linee guida per l’attuazione dell’accordo Stato-Regioni del febbraio 2009, in tema di misure anticrisi e per decidere anche in ordine dagli ammortizzatori sociali in deroga.
“La realizzazione dell’intervento – ha spiegato l’assessore al Lavoro della Provincia di Macerata, Andrea Blarasin (nella foto)– passerà attraverso tre specifici momenti: l’erogazione dell’indennità integrativa mensile per i lavoratori, l’attività dei centri per l’impiego e l’istituzione di specifici percorsi formativi”.
L’Assessorato provinciale alla formazione e lavoro di Macerata ha il compito di predisporre gli interventi volti a riorganizzare i Centri per l’impiego, affinché possano reagire con flessibilità all’aumentata mole di richieste, e a dotare i Centri stessi di una nuova gamma di servizi all’utenza, esigenza ormai sentita come improcrastinabile.
Già nel prossimo mese di settembre la Provincia di Macerata passerà alla fase operativa A tale scopo l’assessore Blarasin convocherà a breve la Commissione provinciale per il Lavoro, cui la legge attribuisce importanti funzioni decisionali, di consultazione e di concertazione in materia di lavoro, al fine di sottoporre all’esame della stessa anche le linee guida per gli ammortizzatori sociali.