Poltrona Frau: magazzino
e servizi generali a rischio
Incontro tra sindacati e dirigenza

di Alessandra Pierini
Si è svolto oggi il previsto incontro tra i rappresentanti sindacali e la dirigenza della Poltrona Frau, azienda tolentinate che la scorsa settimana ha annunciato di voler ridurre di 66 unità il personale dipendente, scatenando lo sciopero dei dipendenti che non accettano questo intervento in un momento di ripresa del lavoro. I rappresentanti sindacali l’hanno considerata un’operazione di facciata volta a rassicurare gli azionisti e a risollevare la quotazione in borsa, senza preoccuparsi delle conseguenze che avrà sui dipendenti e sul territorio maceratese, già fortemente provato dalla crisi economica. Si teme inoltre lo smembramento dell’azienda e una forte delocalizzazione che renderebbe la sede di Tolentino una semplice filiale con importanza marginale.
Presenti all’incontro di oggi per la proprietà l’amministratore Farina e il direttore generale Valentini, l’RSU e i sindacati.
“L’azienda – ci dice Primo Antonelli della Filc-Cisl – è finalmente entrata nel dettaglio dell’opera di esternalizzazione che vuole attuare e per questo l’incontro di oggi è stato senz’altro utile. I settori che saranno interessati dall’operazione saranno magazzino e affari generali. La sensazione è innanzitutto che l’azienda fa i conti sulla carta senza tenere conto della reale organizzazione interna. Noi abbiamo proposto di convocare i lavoratori coinvolti dalla riduzione di personale per capire se è possibile rivedere in qualche modo l’organizzazione per poter abbattere i costi. Dovremo incontrarli prima possibile perchè l’azienda ci mette fretta e il prossimo incontro è previsto per il 20 luglio.”

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Le migliaia di posti che si perderanno nei prossimi mesi in tutta Italia sono solo il colpo di coda della crisi.. Poi l’economia riprenderà a tirare come matta…
Siiiiiii, crediamo alle favole