La Lam ricorre al Tar per l’annullamento
delle elezioni, Capponi è tranquillo:
“Sono stati altri ad interferire”
Dopo l'esclusione

La Lam (Lega delle autonomie municipali) come aveva anticpato pochi giorni prima delle elezioni ha depositato al Tar un nuovo ricorso in cui chiede l’annullamennto della proclamazione degli eletti in Provincia. Dal momento che la Lam non ha potuto concorrere alle elezioni chiede l’azzeramento delle votazioni svolte e la loro ripetizione.
La lista, promossa da Luigi Gentilicci (nella foto), comissario della Comunità montana di Camerino, venne esclusa per un vizio formale e la sua rrichiesta di riammissione venne bocciata dal Tar e dal Consiglio di Stato.
Sono stati chiamati in causa il ministero dell’Interno, la Provincia, l’Ufficio elettorale centrale per la nomina del presidente e i componenti del Consiglio provinciale, L’Utg della Prefettura di Macerata, Franco Capponi e, singolaremente, tutti i consiglieri provinciali.
Nel corso della conferenza stampa di questa mattina, dopo la seduta di insediamento della Giunta, il presidente Franco Capponi si è dichiarato tranquillo: “Noi abbiamo vinto legittamente le elezioni. Sulla Lam non abbiamo interferito in nessun modo probabilmente è stata qualche altra forza politica a tentare di bloccarla. Noi siamo tranquilli”.