Musicultura è pronta a partire
Il conduttore è Fabrizio Frizzi
La presentazione in Regione e il programma della rassegna

“Confidiamo nel bel tempo e partiamo”. Con queste parole Piero Cesanelli ha aperto la conferenza stampa della XX edizione di Musicultura, tenutasi stamattina presso la sede della Regione Marche, nell’ambito della quale è stato finalmente svelato il nome del conduttore: Fabrizio Frizzi.
Sedute al tavolo, le più importanti istituzioni delle Marche, tra le quali Gian Mario Spacca, Presidente della Regione, il primo a prendere la parola: “Ventesima edizione: è tempo di bilanci. Bilanci fatti attraverso la consapevolezza condivisa di cosa possano fare la passione, la determinatezza e il coraggio – anche senza mezzi – quando c’è l’anima. In questo caso l’anima di Cesanelli e dei suoi collaboratori. Questo è un evento straordinario per l’identità della nostra comunità regionale, che ne diviene elemento fondatale per la parte più vitale: i giovani, che devono gettare il cuore oltre l’ostacolo come fa Musicultura. Come Regione siamo impegnati a cambiare l’immagine rassegnata del nostra territorio e questo festival ci aiuta a farlo, rendendolo protagonista nello scenario nazionale ed internazionale”.
“Inoltre – continua il Presidente – Musicultura è importante anche per la produzione quantitativa: abbiamo un patrimonio di centri storici incredibili e dobbiamo riempirli di attività culturali feconde, proprio come fa il festival. Quindi, sono tanti i motivi d’apprezzamento e compiacimento e la regione Marche continuerà ancor più che in passato a sostenere quest’iniziativa”.

Subito dopo, il microfono è passato a Franco Capponi, Presidente della Provincia di Macerata: “Siamo orgogliosi di ospitare questa manifestazione allo Sferisterio. Del resto, cento consorti costruirono questo teatro per aprire la città alla cultura. Ed oggi, con Musicultura, apriamo anche la provincia e l’intera regione. Potremmo intitolare la manifestazione ‘Giovani protagonisti del loro futuro’, perché valorizza i giovani talenti tramite l’autenticità dei metodi di selezione e crea spazio per il nostro futuro con impegno, dedizione, radici e apertura al mondo”. Ribadisco la necessità – conclude Capponi – di una collaborazione ancora più proficua nel futuro e suggerisco anche alla Regione Marche di tenere in considerazione questa manifestazione per la valorizzazione dell’intero territorio”.
Positivo anche il commento dell’Assessore alla cultura e al turismo della Regione Marche, Vittoriano Solazzi, che dopo aver sottolineato l’errore in cui incappano tutti coloro che credono che la musica d’autore sia un’arte minore, afferma: “Siamo in conferenza nella Regione Marche: la presenza in questa sala e molti fatti testimoniano in concreto quanto riteniamo che questa iniziativa sia davvero importante nel panorama delle eccellenti e numerose iniziative della regione”.
E ancora: “Musicultura, partendo da zero, si è affermata non solo a livello regionale ma nazionale. Testimonianza ne è la consistente rassegna stampa che la accompagna. Del resto, abbiamo tutto, forse abbiamo di più, ed è tipico dei marchigiani partire dal basso, lavorare a testa bassa, costruire grandi cose ed avere, poi, un po’ di ritrosia nel promuovere quel che si fa. Dobbiamo rivalutare questo aspetto per far sì che la regione sia conosciuta di più e meglio. Il festival è lo strumento adatto per raggiungere questo risultato”.

Dopo due video di saluto da parte della poetessa libanese Joumana Haddad e della Pfm, che saranno ospiti al festival, è arrivata anche la telefonata di Simone Cristicchi: “Sono molto felice di questo invito perché tornare a Musicultura è un’emozione grandissima, in particolare con quest’idea, accolta benissimo da me e dal Coro dei Minatori di Santa Fiora. Portiamo in giro questo spettacolo che tratta comunque delle problematiche del lavoro. Anche se non in maniera triste, è importante che se ne parli perché si mantenga viva l’attenzione sul problema”.
Poi, l’intervento di Giuliano Bianchi, Presidente della Camera di Commercio di Macerata, che dopo aver raccontato della nascita dell’idillio tra l’istituto e il festival, ha spiegato: “Musicultura ci è sembrata da subito un’iniziativa da cogliere al volo, rivelatasi poi grande per il nostro territorio, perché ne abbiamo visto la crescita e perché tramite la radio abbiamo sentito parlare molto spesso di Macerata. È la manifestazione che ha dato più riscontro al nostro territorio, e il riscontro diventa business per le aziende del territorio”. L’importanza del festival, poi, è stata fondamentale anche per un altro aspetto: “Come Camera di Commercio – prosegue Bianchi- ci stiamo preoccupando di sviluppare alcuni progetti per valorizzare il territorio. Musicultura ci sta dando la spinta per un lavoro ancora accompagnato dal punto interrogativo: “Macerata città della cultura”. Dobbiamo fare in modo che i beni culturali che abbiamo procurino ai giovani possibilità occupazionali. Questa è una sfida grande, per la quale il nostro contributo può essere, appunto, la proposta di un simile progetto, al quale stiamo pensando insieme al Comune di Macerata. Il tutto per rendere la cultura protagonista del territorio e produrre ricchezza per la città. A Musicultura e Cesanelli non voglio nascondere che grazie al Festival è nata l’idea di questo progetto di trasformazione di Macerata. I tempi previsti viaggiano intorno ai 5 anni e speriamo di lavorare in maniera tale da poter eliminare il punto interrogativo che, come detto, accompagna ancora il progetto”.
A chiudere gli interventi, Massimiliano Bianchini, assessore alla cultura del Comune di Macerata: “In un paese come l’Italia, che non è un paese per giovani, nel quale mai si assiste ad un finanziamento vero agli artisti per consentir loro di cantare e suonare, è un bene che ci sia Musicultura. Il festival prova a riequilibrare per qualche giorno le dinamiche della città per dire che si vive anche grazie alla musica e alla cultura, promossa soprattutto tramite le iniziative pomeridiane gratuite collaterali alla manifestazione. Inoltre, è apprezzabile l’opera di promozione della musica popolare, nonostante il Ministero della Cultura sovvenzioni con zero euro un’iniziativa come Musicultura, che è anche l’unico grande evento che consente di accedere allo Sferisterio a soli 5 euro. Io vivo a Macerata da sempre e so che questo teatro poche volte è stato accessibile a tutti: i biglietti a 5 sono un fatto rivoluzionario. Piero è un rivoluzionario”. Infine, un ulteriore incoraggiamento alla realizzazione del festival: “Il comune – spiega l’assessore- grazie ad una convenzione mette a disposizione di Musicultura 170 mila euro all’anno: deve impegnarsi di più. Per evitare che ogni volta che piove si verifichi un dramma, le istituzioni devono impegnarsi di più”.
Nelle foto: Fabrizio Frizzi e Piero Cesanelli.
IL PROGRAMMA:
Dal 24 a 28 giugno a Macerata: la CONTRORA (centro storico, ingresso libero) e le SERATE FINALI (Arena Sferisterio, ingresso a pagamento)
MERCOLEDÌ 24 GIUGNO
Ore 19.00 – Cortile del Palazzo Municipale
maledettidettimale
Omaggio a Piero Ciampi con Roberto D’Erme, Massimo Gentile, Enrico De Angelis e Ugo Marcheselli
Ore 22.00 – Piazza Cesare Battisti
I vincitori in concerto
Presentazione degli otto vincitori della XX edizione del concorso
Conduce Gianmaurizio Foderaro (Radio Uno Rai)
GIOVEDÌ 25 GIUGNO
Ore 18.00 – Cortile del Palazzo Municipale
Il libro nel cortile
Ennio Cavalli presenta Libro grosso con letture di Tiziana Bagatella
Ore 18.15 – Piazza Cesare Battisti
Concerto Musicale Ambaradan
A conduzione familiare
Ore 18.45 – Cortile del Palazzo Municipale
Il libro nel cortile
Joumana Haddad presenta Adrenalina con Ennio Cavalli
Ore 19.30 – Palazzo Conventati
diVini Versi
Giovanni Negri presenta Vinosofia
con Lucia Mascino e Raphael Gualazzi trio
Ore 22.00 – Piazza della Libertà
Gocoo in concerto
VENERDÌ 26 GIUGNO
Ore 17.15 – Palazzo Conventati
diVini Versi
con Stefano Tummolini, Chiara Vigo e Raphael Gualazzi trio
Ore 18.15 – Piazza Cesare Battisti
Elisa Ridolfi in concerto
Canta-me o fado
Ore 18.30 – Cortile del Palazzo Municipale
Il libro nel cortile
Vincenzo Costantino “Cinaski” presenta In clandestinità, scritto a quattro mani con Vinicio Capossela
Ore 20.45 – Arena Sferisterio (ingresso a pagamento)
Serate finali di Musicultura
Vincitori del concorso: Paola Angeli, Cordepazze, Naif, Jacopo Ratini
Ospiti: Beatrice Antolini, Banco del Mutuo Soccorso, Vinicio Capossela, Gocoo, Joumana Haddad con la partecipazione di Tiziana Bagatella e H.e.r.
SABATO 27 GIUGNO
Ore 17.00 – Aula Magna dell’Università
Incontro con Donovan. Presenta Fausto Narducci
Ore 18.00 – Cortile del Palazzo Municipale
Il libro nel cortile
Lello Voce presenta L’esercizio della lingua con Ennio Cavalli e l’accompagnamento musicale di Frank Nemola
Ore 18.00 – Palazzo Conventati
diVini Versi
Loriano Macchiavelli e Sandro Toni presentano Il gusto del delitto
con Carmelo Chiaramonte in A tutto tonno, Tiziana Avarista e Raphael Gualazzi trio
Ore 18.15 – Piazza Cesare Battisti
Simone Cristicchi e il Coro dei Minatori di Santa Fiora in concerto
Canti di Maremma e di Miniera, d’Amore, Vino e Anarchia
Ore 18.45 – Cortile del Palazzo Municipale
Il libro nel cortile
Massimo Del Papa presenta Ti vivrò accanto – La favola infinita di Renato Zero
Ore 20.45 – Arena Sferisterio (ingresso a pagamento)
Serate finali di Musicultura
Vincitori del concorso: Giovanni Block, Manupuma and The Bulletz, Paolo Simoni, Carmine Torchia
Ospiti: Simone Cristicchi e il Coro dei Minatori di Santa Fiora, Donovan, Irene Grandi, Vittorio De Scalzi-Nico Di Palo La Leggenda New Trolls, Paola Turci, Lello Voce con Frank Nemola
Ore 18.00 – Cortile del Palazzo Municipale
Il libro nel cortile
Momo presenta Stelle ai piedi
Ore 18.15 – Piazza Cesare Battisti
Fabrizio Consoli in concerto con la partecipazione di Simona Bencini
Musica per ballare
Ore 18.45 – Cortile del Palazzo Municipale
Il libro nel cortile
Sergio Zavoli presenta La parte in ombra
Ore 20.45 – Arena Sferisterio (ingresso a pagamento)
Serate finali di Musicultura
Finalissima del concorso, con i quattro vincitori più votati nella prima e nella seconda serata.
Ospiti: Alice, Cristiano De André, Matthew Lee, PFM-Premiata Forneria Marconi, Sergio Zavoli.