Corridonia fa il pieno
di mostre ed eventi

In questi giorni la Città di Corridonia si è trasformata in una sorta di museo a cielo aperto. Sono diverse infatti le iniziative e gli eventi artistici promossi in occasione della “bella stagione”.
Le mostre attuali fanno seguito a quelle del Maestro Angelo Ballestrieri e al grande lavoro su Luigi Lanzi fatto con le scuole, iniziative promosse e realizzate con il patrocinio e la collaborazione dell’Amministrazione Comunale, Assessorato alla Cultura. “Crediamo fortemente – ricorda l’Assessore Massimo Cesca – nella valenza culturale, sociale e di promozione turistica e quindi anche economica di questi eventi. Alla mostra a Villa Isidoro erano presenti artisti provenienti da 13 nazioni ed il nome di Corridonia sta girando nei principali siti di arte nel mondo. Con l’Associazione Spazio Tempo, inoltre, stiamo perfezionando una mostra da svolgere in partnariato con Caserta e Madrid. Infine, informo che proprio in questi giorni, abbiamo presentato domanda per finanziare un progetto di scambi culturali con il Comune di Roma in cui l’arte avrà un ruolo molto rilevante”.
Prosegue con successo a Villa Sant’Isidoro di Colbuccaro la rassegna internazionale di artisti emergenti. stARTup, un evento nato dalla volontà di Roberto Ronca, che ne ha ideato il concept e costruito la struttura, per dare visibilità ad artisti emergenti sulla scena nazionale ed internazionale, che hanno scoperto la propria creatività e l’hanno tradotta in arte. stARTup vuole essere un trampolino di lancio, un “segnale di partenza”, un appuntamento annuale nel quale gli artisti possano riconoscersi e farsi riconoscere.
Le bellissime stanze di Villa Sant’Isidoro si aprono quindi per ospitare una rassegna internazionale di arte contemporanea di alto livello a cui non si può mancare.
L’Associazione Culturale Montolmo, in collaborazione con la Parrocchia SS Pietro, Paolo e Donato e con il patrocinio del Comune, ha allestito alla Chiesa Monumentale di S. Francesco, una mostra dedicata alla “Maestà di Duccio di Buoninsegna (nella foto). L’esposizione presenta diversi pannelli didascalici che consentono di approfondire tutte le tematiche che l’artista ha voluto sottolineare nel celebre dipinto. La mostra è visitabile sino al prossimo 29 giugno, nei giorni festivi dalle ore 18 alle ore 24 e nei giorni feriali, dalle ore 21 alle ore 24. Per prenotare visite in altri orari si può contattare il numero 339.8531335. Inoltre gli organizzatori promuovono, per lunedì 22 giugno, alle ore 21.15, un incontro con la curatrice della mostra, la prof.ssa Mariella Carlotti.
Sempre in questi giorni è stata inaugurata la mostra “L’arte della Natura” di Sergio Quintili. Lungo la spiaggia del mare, sui greti dei fiumi o sulle sponde dei laghi mareggiate, piene e correnti lasciano spesso resti di piante longeve che sale, acqua e terra hanno corroso per anni. I frequentatori di questi luoghi se ne servono speso per accendere dei fuochi o per riscaldarsi oppure per preparare saporite carni alla brace. Eppure, se uno si fermasse ad osservarli con attenzione, in molti di essi riuscirebbe certamente a scoprire le “bizzarrie” della natura. Uno di questi ultimi è Sergio Quintili che da qualche anno a questa parte ne ha fatto una vera e propria passione. Li ricerca con attenzione, li pulisce con delicatezza e cerca con amore di mettere in luce tutto quel “bello” che essi contengono, un amore che lo ha spinto a presentarli al pubblico in una mostra che si terrà in occasione delle festività patronali in onore dei Santi Pietro e Paolo in piazza del Popolo, in alcuni locali adibiti ad esposizioni del Palazzo Manardi.