Montecosaro in festa
La Vigor vola in Seconda

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di Andrea Busiello

Una promozione fortemente voluta, che ripaga tutta la società dei tanti sacrifici profusi nell’arco della stagione. Stiamo per raccontare il cammino vincente della Vigor Montecosaro (nella foto lo staff dirigenziale al gran completo) che dopo una lunga cavalcata, grazie al successo nei play off per 3-2 contro il Corva Calcio ha staccato il pass per la Seconda categoria. L’annata abbiamo voluto farla sintetizzare, per ovvie ragioni che di seguito spiegheremo, dal bomber Alessandro Cesca, il quale nella finalissima spareggio ha calciato in rete al 95′ il rigore che è valso la promozione. Dunque come poter non avvicinarlo per farci narrare quello che ha provato, prima, durante e dopo il penalty in considerazione del fatto che nella stagione appena conclusa ha messo a segno la bellezza di 29 reti. Numeri impressionanti.

La prima domanda è d’obbligo sulla stagione della Vigor, qual è stato il segreto per aver raggiunto questo traguardo?

“Indubbiamente il gruppo. La società è stata brava nel costruire un gruppo di ragazzi giovani con tanta voglia di vincere e fare bene. Io ho accettato sin dall’inizio questo progetto e sono davvero fiero della scelta fatta anche perchè, ripeto, il gruppo è stata l’arma in più della stagione”.

Ed ora ripercorriamo il cammino dell’intera annata. Dove ha pensato che la squadra fosse realmente costruita per fare il salto di categoria?

“Credo quando abbiamo vinto a Trodica contro l’Aries. Nel complesso sapevamo che alla lunga loro avevano molto più di noi ma da qualla gara vinta io personalmente mi sono fermato a riflettere ed ho pensato davvero che si potesse fare molto bene. Raggiungere i play off era già un bel traguardo, figurarsi poi com’è finita…”.

Sabato nel match decisivo al 95′ sul punteggio di 2-2 calcio di rigore in vostro favore. Ci racconti lei cosa è successo?

“La palla pesava un quintale. La porta era piccola ma avevo la sensazione che sarebbe andato tutto bene anche perchè avevo in mano la stagione. Nel caso avessi sbagliato il rigore nei supplementari sono convinto che saremmo scoppiati mentalmente ma era un segno del destino. Seppur la palla, come detto, pesava molto ero fiducioso ed alla fine è tutto bene quel che finisce bene”.

In quegli attimi antecedenti al penalty a cosa ha pensato?

“Che sulle mie spalle avevo tutta la stagione ma ripeto, ero fiducioso. Non so perchè ma avevo tanta fiducia”.

La dedica del successo a chi la manda?

“Ad una persona speciale che nel corso della stagione è scomparsa e che dall’alto avrà certamente spinto in rete la palla del penalty”.

Ed ora il futuro….

“Sper di rimanere con la Vigor Montecosaro perchè sono stato davvero bene e la dirigenza è giovane e molto determinata nel far bene. I progetti sono seri e dunque pero di rimanere anche nella prossima stagione con la speranza di fare un altro bel campionato come quello chiuso quest’anno”.



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