E’ entrata in funzione
la nuova rotatoria di Sforzacosta

E’ entrata in funzione a Sforzacosta di Macerata la nuova rotatoria stradale costruita dalla Provincia all’incrocio tra la strada 485 “Civitanova-Piediripa-Sforzacosta” e la strada 77 “Val di Chienti”. Con la nuova opera, che ha comportato un investimento di circa 300 mila euro cofinanziato in parti uguali da Provincia e Comune di Macerata, trova soluzione una delle maggiori criticità per la circolazione stradale nell’area di Sforzacosta dovuta all’immissione di un notevole flusso di traffico proveniente dall’area industriale e da Piediripa su una delle arterie di maggiore comunicazione, qual è la “77”. Prima della rotatoria, nonostante l’area di incrocio fosse piuttosto ampia, le manovre di svolta a sinistra determinavano un rallentamento per i flussi principali proveniente da e per Macerata; mentre i veicoli provenienti da Piediripa che si dovevano immettere sulla “77”, nelle ore di punta, erano costretti a lunghi tempi di attesa.
Prima di iniziare la progettazione, l’ufficio tecnico delle Provincia aveva compiuto una rilevazione del traffico che attraversa l’incrocio. L’indagine, condotta in un giorno feriale nell’arco di due ore di punta (dalle 8 alle 9 e dalla 18 alle 19), aveva evidenziato un volume complessivo di circa tremila veicoli; di questi, più di 500 provenienti da Piediripa e diretti in direzione del centro abitato di Sforzacosta.
Con l’intervento realizzato, oltre che a ridurre i tempi di attesa nelle manovre di immissione, con conseguente diminuzione delle code, si sono ridotti i punti di conflitto del traffico all’incrocio, migliorando così la sicurezza stradale.
Nei prossimi giorni saranno completati i lavori di sistemazione dell’aiuola centrale e di pavimentazione delle isole direzionali.
Nelle foto, le prime immagini della rotatoria appena aperta al traffico.

Tralasciando il fatto che un indagine, sul traffico, per essere veramente esauriente avrebbe dovuto durare almeno diversi giorni e soprattutto prendere in considerazione sia la tipologia del traffico stesso che l’orario di passaggio nel corso di tutta la giornata (cioè cercare di quantificare quanti camion/auto di ditte locali, quanti camion/auto provenienti da fuori perovincia, a che ora passavano, quante auto locali, quanti mezzi trasporto urbano e interurbano, quanti motoveicoli, ecc. ecc. ecc. ecc.) …..
…………Quello che mi preme sottolineare è che SOLO IN ITALIA abbiamo delle aiuole centrali SEMPRE ENORMI, indipendentemente dalle strade di congiunzione, auto in movimento, grandezza delle carreggiate…
Quando sono cominciate a comparire, anche da noi, le rotatorie (in ritardo di almeno 20 ani rispetto a altre nazioni europee quali Germania, Francia, Inghilterra, Grecia, Portogallo, Austria, ecc.) ed erano sempre così ENORMI ho pensato che la loro grandezza fosse derivante dal fatto che i nostri tecnici fossero poco tecnici.
Cioè essendo poco tecnici, ed essendo per loro le rotatorie cosa nuova, si limitavano a copiare quelle che vedevano in giro per l’Europa senza prima documentarsi sui flussi, sulla tipologiadelle strade, sulla grandezza della carreggiata, ecc. ecc….
Perchè se le strade di ingresso sono ad una carregiata è inutile fare una rotatoria a 2 carreggiate(con aiuole centranli grandic ome una piscina), così come è inutile del tutto fare una rotatoria se delle 3-4-5 strade che si intersecano solo una ha notevoli flussi e le altre no.
Ed è inutile farle IN PENDENZA, cosa tipica delle nostre rotatorie maceratesi chissà perchè, in quanto chi arriva non vede bene tutte le auto ingià in rotatoria è più pericoloso che latro.
Poi invece mi hanno spiegato che le rotatorie più sono grosse e più costano, quindi chi progetta e chi realizza ha tutto l’interesse a farle enormi, indipendententemente dalla necessità perchè più sono grandi e più soldi costano….
Quindi ecco le rotatorie con in mezzo lo spazio di una piscina olimpionica (Villa Potenza) oppure le inutili ruotatorie nemmeno in piano (Via Mameli) o ancora le superflue rotatorie (ingresso alla zona nuova delle Vergini, di fornte alla struttra universitaria che sembra un ospedale).
Quindi anche se le carreggiate di ingresso sono solo ad una corsia di marcia (così come quele di uscita) le rotatorie sono sempre ampie, grandi, quasi come se dovessero accogliere strade a 2-3 corsie perchè più sono larghe e più costano: piatto ricco mi ci ficco.
Perchè spendere 200.000 euro quando (allargando l’aiuola centrale) se ne possono spendere il doppio????