Sgarbi porta a Caldarola
i capolavori di Caravaggio

- caricamento letture

vittorio20sgarbi

di Matteo Zallocco

Una grande mostra ricostruisce a Caldarola  una delle raccolte piu’ famose del ‘600, quella del cardinale Giambattista Pallotta. Capolavori di Caravaggio, Guido Reni, Guercino, Mattia Preti, Maratta, Domenichino, dei Carracci, e molti altri, provenienti dai maggiori musei, saranno riuniti dal 23 maggio al 12 novembre al Palazzo dei Cardinali Pallotta per far rivivere la collezione, dispersa alla morte del mecenate, avvenuta nel 1668.

La mostra e’ curata da Vittorio Sgarbi (nella foto) e promossa dal Comune di Caldarola in collaborazione con la Soprintendenza per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico delle Marche e il contributo di Regione Marche, Provincia di Macerata e Fondazione Carima. La mostra si tiene sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e con il Patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali.

“La mostra di Caldarola – ha affermato l’assessore alla Cultura e al Turismo della Regione Marche Vittoriano Solazzi – è un’iniziativa che rientra in quelle che sono le linee programmatiche del Governo regionale: valorizzare il territorio, le sue peculiarità culturali e i personaggi che hanno reso grande questa terra. Le Marche vantano la presenza di città importanti, ma anche di piccoli centri che rappresentano uno scrigno inesauribile di storia e cultura che hanno dimostrato e continuano a farlo, come in questo caso Caldarola, che i progetti culturali contribuiscono a riscoprire le proprie radici e a far conoscere il territorio dal punto di vista turistico. E proprio dal punto di vista turistico mi preme ricordare, che con la Carta Musei Marche della Regione si avrà diritto alla riduzione del costo del biglietto della mostra da 7 a 5 euro.”

La somma di  0,50 euro di ogni biglietto di ingresso alla mostra sarà devoluta al restauro di un’opera segnalata dalla Soprintendenza ai Beni Culturali della Regione Abruzzo, affinché si possa contribuire a riportare al loro splendore beni culturali danneggiati dal sisma del 6 aprile.


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X