Il futuro del Liceo Scientifico:
“Servono più spazi e più servizi”

- caricamento letture

preside-scientifico

di Beatrice Cammertoni

Che il Liceo Scientifico Galileo Galilei faccia fatica a coniugare il consistente numero di iscritti con gli spazi a esso riservati dalla Provincia è affare ben noto ormai da molto tempo.
Nonostante ormai da tre anni 350 studenti frequentino regolarmente le lezioni presso il Palazzo degli Studi, nuova sede distaccata dell’Istituto, le problematiche relative agli spazi e alla manutenzione della sede centrale non sono stati del tutto risolte. Di poco tempo fa infatti la notizia di allagamenti in alcuni locali della sede di via Manzoni, dovuti al cattivo funzionamento dell’impianto di riscaldamento.
Il Preside Fernando Romagnoli (nella foto) affronta queste problematiche rispondendo alle domande di Cronache Maceratesi.
Qual è l’attuale situazione logistica del Liceo Scientifico di Macerata?
“Oggi l’Istituto è dislocato in una sede centrale, quella storica di via Manzoni e un’altra distaccata, presso il Palazzo degli Studi, che fino a poco tempo fa è stata occupata dall’Itas Matteo Ricci. Abbiamo circa 650 iscritti in sede centrale e 350 in quella distaccata.”

A tre anni dall’inaugurazione della nuova sede, i problemi relativi alla dislocazione delle classi si possono dire risolti?
“Questo è il terzo anno scolastico che gli studenti frequentano nel Palazzo degli Studi, prima la sede distaccata veniva cambiata ogni anno. Il nostro è l’istituto con più iscritti di tutta la Provincia, purtroppo anche la nuova sede può considerarsi una situazione provvisoria perché non risolve i nostri problemi: forse ne crea altri. Gli studenti e alcuni docenti avvertono disorientamento e distacco dallo spirito del Liceo, anche se ora ormai si sono abituati alla nuova condizione. Ospitarli nella sede centrale sarebbe stato impossibile: i locali sono assolutamente insufficienti.  Molte aule possono contenere al massimo 15 alunni quando oggi abbiamo classi di 30 persone.  Oltre alla capienza limitata un altro problema che attanaglia l’istituto è la mancanza di spazi ricreativi e per i servizi: la sede centrale ne è deficitaria: abbiamo solo il minimo indispensabile. Non c’è un’aula magna: gli studenti per le loro assemblee devono autotassarsi o usufruire di quella di Ragioneria che la Provincia ci mette a disposizione.”

Alla luce anche dei recenti avvenimenti, di quali interventi necessita la sede centrale?
“Sarebbero necessari interventi di manutenzione ordinaria, che in parte si stanno già facendo. Sono state ritinteggiate le pareti ed effettuate operazioni agli infissi. Per quanto riguarda l’impianto di riscaldamento diciamo che quando funziona non da problemi, purtroppo quando si rompe si creano situazioni come quelle recentemente verificatesi. Non ci sono problematiche relative alla sicurezza, abbiamo principalmente difficoltà relative al numero degli studenti e alla possibilità di offrire a loro e alle loro famiglie i servizi ai quali con nuovi spazi potremmo provvedere.”
In che modo tutti questi problemi hanno inciso sulla didattica?
“Non ci sono stati problemi significativi. Per quanto riguarda i laboratori diciamo che l’allestimento di quelli nella sede distaccata ha richiesto del tempo. Inoltre non avendo delle strutture sportive sprechiamo tempo e denaro in spostamenti, trasporti e affitti. Queste limitazioni sono tuttavia contenute, non c’è nulla di particolarmente grave. Certo, se avessimo spazi adeguati si potrebbero approfondire molte attività con convegni e incontri, cosa che ora non possiamo fare.”
Le iscrizioni negli ultimi anni sono aumentate: come si fronteggerebbe un significativo incremento degli alunni?
“Le iscrizioni del Liceo negli ultimi anni, hanno seguito un trend positivo o quanto meno stazionario. Per i prossimi anni prevediamo una certa costanza nel rapporto diplomati-nuovi iscritti, perciò non crediamo che emergeranno problematiche rilevanti.  Se invece il numero degli iscritti dovesse aumentare, la Provincia, tramite l’assessore Maccari, ci ha concesso altre aule nella sede distaccata: eventuali aumenti sarebbero fronteggiati almeno per due anni”.

Che tipo di intervento è richiesto alle istituzioni?
“Per quanto riguarda la logistica e le strutture, l’ente responsabile è la Provincia, con la quale stiamo intrattenendo un discorso costruttivo e con cui è stato preso un impegno pubblico per una nuova sede per il Liceo Scientifico. Questo progetto è entrato nel bilancio 2009/10 e si stanno effettuando studi e analisi per verificarne gli effetti a livello di viabilità (si parla di Via Cioci, nell’ultima porzione non edificata tra Ferrovia, campo da baseball e le abitazioni civili, con imbocco sulla rotonda sottostante).
Il Comune invece ci fornisce risposte meno chiare. Fino a poco tempo fa, ha posto degli ostacoli che hanno ritardato l’appalto per l’assegnazione del lavoro di indagine sul terreno.”



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
-





Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X
		Tolentino = 
Civitanova = 
Elezioni =