A Castelraimondo nasce Con”tatto”
Associazione di donne per le donne
Con”tatto” è un’associazione di donne per le donne. Nata da quasi un mese, si pone come strumento di sostegno per aiutarle ad affrontare le difficoltà causate da gravi problemi di salute, un compito impegnativo ma sicuramente necessario.
Ci parla dell’Associazione la dottoressa Maria Giulia Volpini (nella foto), specialista in Chirurgia Generale e presidente di Con”tatto” che vanta già una ventina di soci.
Quali sono gli obiettivi della vostra associazione?
“L’Associazione cerca di sviluppare
la promozione della prevenzione secondaria cioè la diagnosi precoce, strumento di grande efficacia per ridurre la mortalità per malattia, l’informazione alle donne che si confrontano con la malattia, l’opportunità di un supporto psico-sociale e di riabilitazione per garantire il recupero di un benessere psico-fisico al maggior numero possibile di donne. Obiettivo dell’Associazione è sensibilizzare la popolazione femminile alle problematiche di prevenzione, di diagnosi precoce, di riabilitazione con consapevolezza e determinazione. Con”tatto” nasce come organizzazione non lucrativa, di utilità sociale e con uno scopo di natura ideale: offrire alle donne che si ammalano un aiuto a superare il difficile momento della malattia confrontandosi con chi,magari, ha avuto lo stesso percorso ,con chi ha superato il proprio trauma e ha trovato la forza attiva ed emozionale di condividere e di essere di aiuto alle altre”.
Come è nata l’idea di questa Associazione?
“L’idea dell’Associazione è nata perché alcune donne del comune di Castelraimondo, che hanno affrontato la malattia, hanno sentito l’esigenza di incontrarsi e condividere la problematiche legate alla salute femminile creando una rete di solidarietà e di comprensione. Noi ci siamo incontrate nel loro percorso di malattia: io, il loro Chirurgo e donna, loro donne in un momento di grande difficoltà: insieme abbiamo sviluppato un bellissimo rapporto , per cui sono stata felicissima di accogliere il loro invito e sono onorata di essere la loro Presidente”.
A chi vi rivolgete principalmente?
“L’associazione è di tutte le Donne, che si sono ammalate, che sono guarite, che sono sane, ma che hanno, tutte, la voglia di condividere e mettere a confronto esperienze e competenze per “tornare alla vita”con forza nuova”
Quali saranno le vostre prime iniziative?
“Il percorso intrapreso, come tutte le cose all’inizio, è impegnativo per cui ci stiamo incontrando settimanalmente per mettere a punto tutte le “questioni burocratico-amministrative”e per discutere sul da farsi. Stiamo preparando la sede, che è a Castelraimondo, in via D.Chiesa, per la convocazione di una assemblea di tutte la iscritte ed anche i recapiti per i nostri tre Ospedali di Camerino, Matelica, S.Severino”.
Idee e prospettive per il futuro
“Sicuramente sarà promosso un incontro pubblico con la popolazione della nostra Zona Territoriale 10 per presentarci e per iniziare la campagna informativa sulle patologie che più spesso colpiscono la popolazione femminile. Tutto ciò con il patrocinio dall’Asur ZT10 e l’Università degli studi di Camerino”.
Pensa che i servizi sanitari erogati a favore delle donne siano sufficienti e adeguati?
“Nelle discussioni che sono avvenute durante le nostre riunioni è emerso un dato importante che ha trovato tutte concordi:c’è la richiesta e la necessità di avere risorse umane ed economiche dedicate alla salute femminile . Il Personale dovrebbe essere qualificato e dedicato così da abbattere anche le liste d’attesa che, per alcune prestazioni, sono veramente troppo lunghe”.
Cosa suggerirebbe per migliorarli e potenziarli?
“Un “Centro salute donna” dove poter trovare tutte le prestazioni, con modalità personalizzate di presa in carico; dove competenze e professionalità si integrano promuovendo rapporti snelli tra ospedale e territorio. Si potrebbero sviluppare percorsi dedicati all’adolescenza, all’età fertile, alla maternità , al climaterio, alla menopausa. Il tutto promuovendo e formando all’accoglienza”.
Pensa che le donne nella nostra provincia abbiano ruoli adeguati alle loro capacità e potenzialità?
“Non conosco specificatamente la nostra realtà provinciale . Di sicuro, in Italia, la realtà è fatta di donne che la rappresentatività non la esprimono: la discriminazione di genere è ancora la regola, non l’eccezione alla regola. Nel trimestrale “La Professione” ho letto un’ intervista ad una giornalista che così focalizzava il problema: “ non so se sia vera la vecchia storia che un posto occupato dalle donne è un posto tolto agli uomini ma, forse è vero che i problemi si pongono soltanto quando si comincia a scalare, nel senso che finchè si rimane ad un certo livello le donne sono brave, accettate, apprezzate, ma quando diventano dei concorrenti si creano problemi”. Mi sembra la fotografia della realtà che tutti i giorni le donne lavoratrici vivono”.
E’ diffusa l’opinione per cui la collaborazione tra gruppi di donne è difficoltosa. Secondo lei è davvero così?
“Dal nostro angolo visuale credo di poter affermare il contrario: no! L’incontro di donne, e mi riferisco anche a mie esperienze passate, è un luogo di costruzione di proposte, di condivisione, con assonanze e diversità. Una rete fatta di tante piccole tessere di mosaico dove si instaura una circolarità di relazione, che non annulla le individualità ma trae forza, non dalla somma delle persone, ma dall’insieme dei rapporti che le legano, con approccio rispettoso e solidale. .La valorizzazione delle differenze diventa un obiettivo su cui costruire il nostro benessere. Sono convinta che quando alle donne si propongono progetti concreti proprio le Donne sono le più portate a mettersi in gioco e a partecipare.Le donne interessate possono rivolgersi alla Dott.ssa Maria Giulia Volpini (Asur ZT10 Camerino-San Severino) presidente dell’associazione con”tatto” oppure telefonare per informazioni al 348 6639324 Abbiamo bisogno del vostro aiuto e delle vostre idee!”
Alessandra Pierini
