Nuovo progetto viario
illustrato a Villa Potenza
Agli abitanti di Villa Potenza il nuovo raccordo stradale che la Provincia si accinge a costruire con un investimento di quasi 14 milioni di euro piace. Questo è emerso chiaramente nel corso dell’affollata assemblea pubblica che la Provincia ha organizzato nella sala teatrale di Villa Potenza per illustrare il progetto esecutivo del raccordo, comprensivo di un nuovo secondo ponte. L’opera è in corso di appalto e l’inizio dei lavori è previsto nei primi mesi del 2009.
E’ stata la crisi della mobilità viaria scaturita come un fulmine a ciel sereno nel giugno del 2005 con la forzata quanto imprevista chiusura del ponte (oggi intitolato a Sandro Pertini) a mostrarci la fragilità e nello stesso tempo la complessità del nodo stradale di Villa Potenza, ha premesso il presidente Giulio Silenzi introducendo l’incontro che si aperto osservando un minuto di silenzio in segno di cordoglio per la improvvisa scomparsa del consigliere comunale di Macerata Maurizio Fattori. All’assemblea sono intervenuti anche il sindaco, Giorgio Meschini e diversi assessori e consiglieri sia del Comune che delle Provincia.
Silenzi, nella sua ampia introduzione, ha ricordato proprio la vicenda del ponte chiuso e ricostruito in appena tre mesi nell’estate di tre anni fa. Quell’evento improvviso ha fatto nascere l’idea progettuale complessiva della Provincia a favore di Villa Potenza e di tutta la vallata che, dal punto di vista viario, “sconta decenni di discussioni inconcludenti. La Provincia ha ritenuto che alla parole del passato occorresse far seguire fatti concreti ed è intervenuta con determinazione e rapidità. Mentre si lavorava giorno e notte nell’estate del 2005 per restituire alla frazione l’unico attraversamento viario sul fiume Potenza, fu dato avvio allo studio di una soluzione di più ampia prospettiva, destinandovi 14 milioni di euro già disponibili e pronti per essere spesi”.
Infatti con questa disponibilità è stato progettato internamente all’ufficio tecnico provinciale un raccordo stradale che oltre ad alleggerire il traffico nella frazione, facendo passare fuori l’abitato i mezzi commerciali e i veicoli solo in transito, potrà costituire anche un’opera di collegamento con la futura superstrada. Si tratta dell’asse di raccordo autostradale che la stessa Provincia ha promosso ed ha attualmente allo studio. Si dovrà allacciare nel previsto nuovo casello dell’autostrada A14 da costruirsi a nord di Potenza Picena. “La superstrada, sul cui tracciato mi auguro di trovare l’accordo con tutti i Comuni attraversati – ha detto Silenzi – collegando agevolmente Villa Potenza all’autostrada, alleggerirà il traffico lungo il tratto della 77 e lungo la strada “Regina”, ma soprattutto favorirà uno sviluppo economico di tutto il comprensorio, riequilibrando così anche il territorio provinciale, oggi più ‘sbilanciato’ dal punto di vista infrastrutturale sulla vallata del Chienti”.
L’assemblea cittadina al teatro di Villa Potenza è stato un momento di democratica partecipazione delle popolazione alle scelte dell’Amministrazione provinciale in tema di viabilità intercomunale. Scelte che sono stati oggetto anche di un più complesso accordo di programma con il Comune di Macerata.
L’opera ora in appalto (le offerte da parte delle imprese interessate ad eseguire i lavori scadranno il prossimo 25 novembre) è stata presentata con l’ausilio di disegni e planimetrie dall’ing. Giuseppe Mundo, uno dei componenti del gruppo tecnico costituito all’interno del personale della Provincia. La nuova bretella stradale avrà una lunghezza di 1.935 metri, suddivisi in due tratti con tre rotatorie, ed un moderno ponte sul fiume Potenza, da costruire a circa 900 metri più a valle dell’attuale ponte “Sandro Pertini”. Questo ponte, frutto di un concorso di idee internazionale espletato in tempi rapidi nel 2007, avrà caratteristiche strutturali ed architettoniche all’avanguardia, rispettose del panorama e ben integrabili con il futuro parco fluviale.
Tutta l’opera avrà un impatto ambientale minimo e soprattutto non sarà una “cattedrale nel deserto” in quanto anche fino a quando non sarà realizzata la superstrada e non sarà ultimato l’anello intorno a Villa Potenza per allacciarvi pure il traffico proveniente da Passo di Treia, Cingoli e Iesi, sarà funzionale ad intercettare tutto il traffico tra Macerata e la costa, comprese le località a valle della frazione (Sambucheto, Recanati, e parte di Montelupone e Potenza Picena), cioè circa i due terzi di tutto il movimento veicolare che giornalmente si registra nel nodo di Villa Potenza.
Ampio è stato il dibattito che è seguito alla presentazione del progetto. Molti coloro che sono intervenuti e in tutti si è registrata una soddisfazione per l’intervento concreto della Provincia che fa seguito all’apertura un anno fa dell’attuale bretella. La nuova opera si allaccerà, per altro, proprio con quest’ultima attraverso la rotatoria (da rendere definitiva) in prossimità del ponte Pertini.
Nel corso dell’assemblea sono stati dati anche due annunci: Silenzi ha riferito che sono state definiti tutte le questioni relative agli espropri necessari a costruire la nuova strada e ciò – grazie alla disponibilità all’accordo dimostrata dai privati proprietari dei terreni – assicura che su questo piano non ci saranno “intoppi”; l’assessore alla viabilità Francesco Vitali, da parte sua, ha annunciato che la Provincia nei prossimi giorni metterà mano definitivamente alla sistemazione della rotatoria costruita dall’Anas tra la fine di Via dei Velini e l’inizio della attuale “bretella” esterna all’abitato di Villa Potenza.
Nelle foto: l’affollata assemblea con gli abitanti di Villa Potenza e alcuni disegni del nuovo ponte da costruire a valle del Centro fieristico
