La musica di Ron
chiude il secondo week end di Popsophia

CIVITANOVA ALTA - La pioggia non ferma il Festival. Oltre 600 persone al teatro Annibal Caro

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ron-copyright-Luigi-Gasparroni-0916-1024x711di Laura Boccanera

(foto di Luigi Gasparroni)

La pioggia non rovina Popsophia. Un pubblico armato di ombrello e cappucci ha aspettato fin dalle 19 l’arrivo di Ron, l’ospite di punta della serata di domenica atteso in Piazza della Libertà. Il maltempo, seppur sporadico, non ha permesso però la performance all’aperto e in tantissimi (oltre 600) hanno atteso che si aprissero le porte del Teatro Annibal Caro per assistere allo spettacolo di “musica e parole”. Ron, visto l’entusiasmo si è allora reso disponibile ad una replica che è andata in scena alle 23. L’artista, accompagnato dalla narrazione di Evio Hermas Ercoli e da alcuni video che ne ripercorrevano la carriera musicale è apparso emozionato. In apertura il successo “Non abbiam bisogno di parole” e poi Anima e Il gigante e la bambina, tragica e drammatica storia di cronaca affrontata con delicatezza grazie al testo composto da Lucio Dalla.  E anche il cantante bolognese è stato ricordato nel corso della serata. Ron ha poi parlato suo rapporto con religione e delle visite a Papa Giovanni Paolo II e la sensibilizzazione nei confronti della Sla che ha colpito un suo caro amico: “mi ha fatto capire che non è importante il successo o la classifica sulle hit parade” – ha detto. Divertente e animata anche la discussione sulla Filosofia del calcio con Elio Matassi, sfegatato interista ( “ho tre donne – ha detto – mia moglie, mia figlia e l’Inter, ho anche scritto diverse volte a Moratti, vorrei suggerire un paio di ricette per la squadra), il giornalista Massimo Raffaeli e l’ex arbitro di serie A Emidio Morganti.

pubblico-popsophia-copyright-luigi-gasparroniIl pomeriggio pop filosofico si è aperto però con un “rischio”. Quello di Salvatore Natoli che ha affrontato il tema indagando le sue correlazioni con il concetto di pericolo, con le implicazioni tecnologiche e con la sperimentazione fino a giungere al rischio nei rapporti umani e nelle relazioni di coppia.

La giornata di sabato ha avuto come ospiti di punta Remo Bodei e Igor Righetti, Massimo Donà e Andrea Panzavolta fino alla Filosofia di Maria De Filippi. Ad aprire il pomeriggio alle 18.30 Remo Bodei, che si confronta su “L’incertezza”. Danza in piazza con i Tambours Du Burundi.

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