Tanti fedeli alla cerimonia per la riapertura della chiesa di San Domenico

San Severino

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SDomenico3-300x225 Una folla immensa di fedeli si è unita alle molte autorità che hanno preso parte alla cerimonia per la riapertura della chiesa di San Domenico a San Severino dopo i lavori di recupero e restauro che hanno fatto seguito al crollo di parte della volta, avvenuto nel dicembre del 2008. Al taglio del nastro, reso ancor più solenne dalla presenza del corpo filarmonico bandistico “Francesco Adriani”, è seguita una santa messa officiata dall’arcivescovo di Camerino – San Severino Marche, monsignor Francesco Giovanni Brugnaro, e concelebrata dal parroco, don Aldo Romagnoli, dall’abate presidente dell’Ordine Cistercense, don Luigi Rottini, e dai sacerdoti della vicaria. In prima fila, accanto al sindaco della città, Cesare Martini, anche il Prefetto di Macerata, Pietro Giardina, l’assessore regionale ai Servizi Sociali, Luca Marconi, il consigliere regionale Angelo Sciapichetti, il vice presidente della Provincia di Macerata, Paola Mariani, i sindaci di Serrapetrona, Adriano Marucci, di Montecassiano, Mario Capparucci, di San Ginesio, Mario Scagnetti, e di Apiro, Settimio Novelli, il comandante provinciale della Guardia di Finanza, colonnello Paolo Papetti, quello della tenenza delle Fiamme Gialle di Camerino, tenente Francesco Feola, della Polizia Stradale di Camerino, ispettore Alberto Valentini, il dirigente del comando regionale dei Vigili del Fuoco, ingegner Giampiero Benedetti, il comandante della stazione dei carabinieri di San Severino Marche, Pierluigi Lupo, del Corpo Forestale dello Stato, Maurizio Simoncini, della Polizia Municipale, Sinobaldo Capaldi, i rappresentanti dell’Associazione Nazionale Carabinieri, della Protezione Civile, della Croce Rossa Italiana, dell’Avis, della Pro Loco e di altre associazioni.

SDomenico4-300x225Presenti anche il presidente del Consiglio comunale, Ostilio Beni, il vice sindaco, Vincenzo Felicioli, gli assessori Simona Gregori, Tito Livio Lucarelli e Giampaolo Muzio, i consiglieri Romina Cherubini, Gilberto Chiodi, Fabio Eusebi, Gabriela Lampa, Sabrina Piantoni e Fernando Taborro. “Oggi è un giorno di festa e di ringraziamento – ha ricordato nel suo saluto il sindaco, Cesare Martini – Un giorno in cui riconsegniamo alla città uno dei suoi luoghi più belli, un vero e proprio museo per le tantissime opere d’arte che in esso sono custodite. Per la nostra città, così ricca di luoghi di culto – ha poi aggiunto il primo cittadino – San Domenico è un riferimento come lo è il Duomo antico, che siamo riusciti a riaprire dopo un ventennio di oblìo. Oggi però non ci vogliamo incensare e fare belli, sentiamo solo di aver fatto il nostro dovere e niente più. Lo abbiamo fatto con orgoglio e tenendo fede alla tenacia dei tanti settempedani che si sono rimboccati le maniche per far sì che oggi fosse un giorno da condividere con tutta la nostra comunità locale. Mi fa piacere vedere seduti, negli stessi banchi, amministratori di vari colori politici insieme a tanti cittadini – ha concluso il sindaco Martini – Ci siamo stretti la mano riproponendo il gesto vero che dà il senso della vera comunità”.

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