In 29 pagine tutti i conti dell’ultimo SOF
MACERATA OPERA - Tra gli scostamenti più rilevanti rispetto alla previsione c'è la voce "sponsorizzazioni". Il collegio dei revisori dei conti: "E' ripreso il processo di graduale risanamento del debito"
di Alessandra Pierini
Come annunciato (leggi l’articolo), il bilancio dell’associazione Sferisterio è on line. In 29 pagine sono stati ripercorsi i conti della stagione lirica 2011 a partire dalle voci classiche: i ricavi che sono stati nel 2011 pari a 4.193.627 euro e i costi pari a 4.269.256.
I ricavi del 2011 comprendono i contributi di Ministero dei Beni Culturali (920.000 euro ), Regione Marche (345.000 euro), Comune di Macerata (590.000 euro), Provincia di Macerata (500.000 euro), Fondazione Carima (200.000 euro), Camera di Commercio (130.000 euro) e altri 62.446 euro comprensivi dei 25.ooo euro di Banca delle Marche, di 9.000 euro derivanti dal Sof in Tour, da 3.939,72 ricevuti dal Dipartimento dello Spettacolo come rimborso parziale delle spese sostenute per obblighi di vigilanza antincendio durante gli spettacoli del 2010, 10.000 euro dalla Società Civile Eredi dei Cento Consorti e 599 euro dal 5xmille. Tra le entrate ci sono anche la biglietteria (679.883 euro), l’albo d’onore (10.066,67 euro e le sponsorizzazioni pari a 406.129,95 euro, voce composta per 114.999,99 euro dalla sponsorizzazione di Banca delle Marche (compresa la partecipazione al concerto di Villa Potenza) e per 291.129,96 euro dalle altre sponsorizzazioni (n. 52 soggetti coinvolti), di cui 5.000 euro relative all’iniziativa SOF in tour. Complessivamente è proprio la voce sponsorizzazioni quella in cui si sono verificati gli scostamenti più rilevanti rispetto alla previsione: infatti, si registra una minore entrata di 228.870 euro di cui 170.000 euro causata dal mancato rinnovo della sponsorizzazione principale della Gaz De France.
Tra i ricavi figurano anche proventi diversi (141.310 euro) composti da coproduzione degli allestimenti dell’opera “Rigoletto” con il Teatro Pergolesi di Jesi e la Fondazione Aslico (70.980,25 euro), contributi erogati dal Comune di Macerata come rimborso degli oneri del mutuo contratto nel 2009 per l’acquisto della gru (16.393,38 euro), contributo dal Teatro delle Muse per collaborazione quale impresa lirica di riferimento ( 5.000 euro), vendita dei libretti di sala (5.127,24), rimborso delle prestazioni erogate nei confronti di soggetti terzi (Musicultura per lavori
17.000 e utilizzo della biglietteria 7.339,45euro). Per finire ammontano a 208.277,95 euro i proventi da altre attività quali l’organizzazione della manifestazione Terra di Teatri, il contributo per a Rassegna di Nuova Musica, i 27.000 euro ricevuti dal Teatro comunale di Bologna per il noleggio dell’allestimento dell’opera “Don Giovanni” realizzata dal Maestro Pizzi nella stagione 2009, i 28.000 euro dalla Fondazione Teatre Prince de Palma di Majorca per il noleggio dell’allestimento dell’opera “Traviata” realizzata dal maestro Gasparon, i 40.000 euro ricevuti dalla Fondazione Lirique di Losanna per il noleggio dell’allestimento dell’opera “Norma” realizzata dal maestro Gasparon,i 42.500 euro del Teatro della Fortuna di Fano per la realizzazione dell’allestimento ed il noleggio dei costumi dell’opera “Nabucco” su disegno del maestro Gasparon. Alla cifra introitata però corrispondono oneri per 172.316,44 euro e si determina per cui il saldo attivo si riduce a 35.961,51 (inferiore allo stanziamento inserito nel preventivo pari a 50.000 euro) .
Per quanto riguarda i costi invece sono suddivisi nelle voci cast artistico (760.851 euro), collaborazioni artistiche e professionali (75.471 euro), orchestra e coro (595.372 euro), personale ausiliario (495.881 euro), scene e costumi (524.709 euro) e oneri previdenziali (314.363 euro). Ci sono poi le spese generali tra lq auli figurano più voci. In primis gli oneri relativi alla Siae, i costi di gestione (sia per il personale addetto sia per l’impianto di biglietteria elettronica), le commissioni riconosciute alle agenzie di viaggi per la prevendita dei biglietti e gli importi relativi all’IVA per l’emissione di biglietti omaggi/sponsor (euro 10.146,73), per una spesa totale di 71.178,79 euro. Per quanto riguarda la stampa e pubblicità, l’importo complessivo di 256.466,55 euro e comprende i compensi corrisposti ai vari professionisti (ufficio stampa e collaboratori), le spese gestite dall’Agenzia Mirus relative all’impostazione, alla stampa, all’affissione, alla distribuzione del materiale pubblicitario e alle inserzioni sugli organi di stampa, le spese sostenute per l’accoglienza dei giornalisti e per le conferenze stampa.
Nella voce delle spese generali sono compresi i premi assicurativi pagati per furto, incendio, responsabilità civile ( 11.055,39 euro), le spese di pulizia dell’Arena e degli spazi di prova (17.075,31 euro), alcune manutenzioni tecniche delle reti web, il servizio antincendio pagato ai Vigili del Fuoco ( 9.363,00 euro), l’affitto degli spazi di prova presso l’Ostello Ricci ( 30.300 euro), le spese
attinenti alla sicurezza sul lavoro ( 17.242,64 euro), le spese correlate alle entrate degli sponsor tecnici per le iniziative organizzate (60.296euro), le spese per le riprese e le fotografie di scena ed altre spese varie. Complessivamente si registrano minori spese per 29.092,37 euro rispetto alla previsione iniziale, in sostanza riconducibili alla scelta di non stipulare una specifica polizza assicurativa per il rischio pioggia. Ci sono poi le spese per l’amministrazione generale (849.385 euro) e i costi, non preventivati, relativi alla realizzazione di attività diverse dalla stagione lirica (172.316 euro).
Secondo quanto risulta dalla relazione del collegio dei revisori dei conti «l’esercizio, pur chiudendo con un risultato negativo, peraltro molto inferiore rispetto a quello dell’esercizio precedente, evidenzia una diminuzione dell’indebitamento lordo e netto e ciò in quanto la gestione, attraverso gli ammortamenti, ha generato flussi di cassa positivi che hanno permesso appunto la diminuzione del debito. Si può affermare che nel 2011 è ripreso quel graduale processo di risanamento che nel 2010 aveva subito una brusca frenata. In sede di chiusura del bilancio l’Organo amministrativo ha proceduto allo stralcio di un vecchio debito ultra decennale acceso nei confronti dell’Enpals allocando il corrispondente importo al fondo rischi in modo da non influenzare il risultato d’esercizio; ciò ha permesso di fornire una raffigurazione puntuale della situazione rafforzando il fondo rischi che risulta essere, sulla base di quanto riportato nella nota integrativa, congruo rispetto ai potenziali rischi in essere. La particolare e non facile congiuntura economica che caratterizza l’attuale momento richiede la massima concentrazione al fine di proseguire in quell’azione di risanamento che riesca a coniugare la qualità degli allestimenti con l’equilibrio del bilancio».
GUARDA IL FILE:

l’unico dato che conta è che sono sotto di 75.629 anche nel 2011, l’anno del risanamento. Facile risanare quando si è ancora in perdita… il più 351 di Carancini tanto sbandierato è stato smentito… perhcè non sbandierate il – 75.629 adesso?????
Scusate Pizzi? Quanto prende Pizzi? La voce “cast artistico” è così generale…
Cmq 1 consiglio:
fermatevi.
Questo era l’anno che si poteva non fare una stagione e coi soldi risanare i conti, tanto non credo che riusciranno a fare una stagione al TOP. La qualità e i conti sono due cose che devono andare di pari passo, ora si punta al bilancio senza contare la qualità infima.
Secondo me si dovrebbe cambiare metodo e ripartire da zero con persone nuove puntando seriamente a una delle due cose vanificando l’altra.
Pensateci sennò non ne usciamo più…
Interessare notare che quest’anno la stagine lirica è indicata come Macerata Opera Festival.
Quindi quando hanno deciso di cambiare il nome da SOF a MOF era presumibile aspettarsi, da chi è nel mondo dello spettacolo ed ha (o dovrebbe avere) capacità organizzative e di marketing al di sopra della media, che sul web il dominio (macerataoperafestival.it) venisse prontamente registato…
Ed invece no, la registrazione appartiene ad un privato, maceratese, ma sempre privato.
Altrettanto interesssnte è notare che per il 2012 il dominio sferisteriooperafestival.it o sferisterioperafestival.it (con 2 “O” o 1 “O” sola) risulta libero…. (E’ mai stato registrato???)
Per venire alle 29 pagine del bilancio: sul sito sferisterio.it (di proprietà dell’Associazione Sferisterio) non riesco a trovarlo: dove lo hanno piazzato???
@Cerasi
io lho letto su questo sito, sul sito Sferisterio nn c’è ancora!!!!
Cmq Cearsi dimmi tu quanto prende Pizzi, 29 pagine e nn v’è cenno!!!
Poi cmq avevo sentito da voci di corridoio che il deficit era più alto, non so come l’hanno sanato o se ci sia qualcosa sotto, ma ricordi il pezzo di Garufi che diceva che erano attorno agli 800000 euro di deficit per il 2010 e 2011?
Boh… nn mi fido, però magari… al falso in bilancio credo ci sia 1 anno di reclusione e una multa, quindi credo abbiano fatto le cose a posto ma qualcosa non quadra.
@ Travaglio
E che ne so io di come vanno queste cose?
Io sto ancora apettando che si possa scaricare il bilancio per studiarlo con calma…
Per i giochi di prestigio sui bilanci non ne conosco nessuno, non so gli altri…
Magari ipotizziamo che, per sbaglio si intende, i fiori portati alle artiste finiscono sui conti cimiteriali.
Oppure ipotizziamo una cena con qualche personaggio importante finisce, per errore ovviamente, tra le spese di rappresentanza delle farmacie.
Potremmo pure ipotizzare che, per sbaglio si badi bene, non venga conteggiato o si conteggi in modo diverso il mutuo fatto anni fa, per cui 10 miliardi di lire non sono da restituire…
Magari, per involontario errore, si potrebbe ipotizzare che parte del contratto di qualcuno è transitato sui conti dell’immondizia…
Di ipotesi se ne possono fare certamente mille ma, senza vedere i bilanci, tutto questo nostro pour parler resta solo mera ipotesi….
@ Cerasi
Mah..forse non stiamo parlando della stessa cosa, se guarda in chiusura dell’articolo qui sopra trova un link ” Bilancio di esercizio 2011″ che la porta pari pari ad un documento di 29 pagine che forse è quello che sta cercando in giro per il mondo digitale. Troppo semplice ?! Comunque le allusioni nel suo ultimo post se non trovano un sostegno finiscono per essere solo delle boutade che a mio modeste parere non favoriscono la richiesta di trasparenza che giustamente viene fatta a chi gestisce gli interessi pubblici.
@ iesari
Lo scorso 6 maggio, sul sito dello Sferistero, compariva l’vviso che il bilancio sarebbe stato on-line il giorno successivo
“06 Maggio 2012 – Online il bilancio consuntivo 2011 dell’Associazione Arena Sferisterio – MACERATA 06/05/12 – Sarà online da domani 7 maggio sul sito http://www.sferisterio.it il bilancio consuntivo 2011 dell’Associazione Arena Sferisterio. Annunciato nei giorni scorsi, con il dato finale e il risultato operativo lordo (ROL), è stato approvato dall’assemblea dei soci. Tra gli elementi da evidenziare la diminuizione…”
Presumibilmente è colpa mia che, sul sito, non riesco a trovarlo (che qui c’era il link l’avevo visto)
Per quanto riguarda le allusioni, che io considero mere ipotesi di errori involontari:
Le faccio presente che qualche anno fa, ad una cena dove erano presenti almeno un centinaio di persone, un ex consigliere del PCI raccontò di come, molti anni prima, a fronte di una Stagione Lirica eccezionale (per pubblico e critica) il Comune si ritrovò con molte più spese di quelle che avevano previsto.
Risultò che, con il silenzio assenzo di tutte le forze politiche, le maggiori uscite vennero, per così dire, spalmate su tutto il bilancio comunale.
Io non affermo assolutamente che questo possa poi essere anche successo in seguito, ma così come non posso certificarlo non posso nemmeno escluderlo.
@ Cerasi.
sulla questione del dominio, è quantomeno singolare la data di registrazione…preveggenza o ben informato?