San Severino, Cingoli e Castelraimondo
arruolano i cassintegrati per spalare la neve
Il sindaco Martini chiede lo stato di calamità naturale
di Martina Brescia
Mentre continuano a lavorare gli 80 ragazzi del Gus richiedenti asilo che si sono volontariamente offerti di spalare la neve accumulata sui marciapiedi della città (LEGGI L’ARTICOLO), e a Camerino si sono messi all’opera i giocatori di rugby del Cus e tanti altri giovani e meno giovani che, armati di pala, si sono adoperati per smaltire, ripulire e migliorare la viabilità nelle vie in cui è impossibile l’intervento di automezzi, dal centro storico alle frazioni (LEGGI L’ARTICOLO), altri comuni si sono affidati ai cassintegrati.
SAN SEVERINO – Il Comune ha “arruolato” i lavoratori cassintegrati settempedani della Merloni e della Comal Serramenti per far fronte all’emergenza neve. Recependo un atto della Regione Marche, che ha stanziato complessivamente un milione di euro per integrare il reddito dei lavoratori in crisi che si metteranno volontariamente a disposizione dei Comuni per le operazioni di rimozione della neve, l’Amministrazione settempedana ha deciso di erogare voucher al momento ad una ventina di persone che si sono subito messe a disposizione rispondendo sì all’appello del sindaco Cesare Martini. Altri lavoratori arriveranno a dare rinforzo probabilmente già nelle prossime ore. I cassintegrati, ma il dispositivo è rivolto anche agli operai in mobilità, saranno coordinati dal responsabile dell’ufficio Manutenzioni del Comune e supportati dai volontari del gruppo comunale di Protezione Civile.
CINGOLI – Il Comune pubblica un avviso: in adesione al progetto della Regione Marche di utilizzo di lavoratori in cassa integrazione, ordinaria, straordinaria o in deroga e soggetti percettori di indennità di mobilità per le esigenze connesse all’emergenza neve, cerca 10 soggetti rientranti nelle suddette categorie disponibili con decorrenza immediata e per una settimana circa per svolgere operazioni di rimozione e sgombro neve.
Il compenso previsto è di € 50,00 lorde giornaliere.
Chiunque fosse interessato può contattare l’ufficio C.O.C. del comune di Cingoli ai numeri: 0733 601915 – 601917 – 601902.
CASTELRAIMONDO – Anche il Comune di Castelraimondo ha aderito al provvedimento della Regione. Pertanto, i lavoratori in cassa integrazione (o in mobilità) che fossero interessati a svolgere tali attività, potranno presentare l’apposita richiesta recandosi al Comune di Castelraimondo, Piazza della Repubblica n. 12 negli orari di apertura al pubblico degli uffici dal lunedì al sabato dalle ore 10.30 alle ore 13.00.
Riferimenti: Rag. Pedica Margherita (2° Piano del Palazzo Comunale – Ufficio Ragioneria) oppure Geom. Guido Simona (2° Piano del Palazzo Comunale – Ufficio Tecnico) – telefono: 0737641723 (centralino automatico).
SAN SEVERINO, CHIESTO LO STATO DI CALAMITA’ – “Provincia e Regione si devono attivare perché venga dichiarato lo stato di calamità naturale per tutto il territorio comunale e vengano assegnati mezzi di finanziamento straordinari per poter far fronte sollecitamente alle opere indispensabili per il ripristino delle infrastrutture comunali danneggiate”. L’invito è stato rivolto dal sindaco Cesare Martini e dal Comune di San Severino Marche al presidente della Provincia di Macerata, Antonio Pettinari, ed al governatore Gian Mario Spacca. Nella richiesta, inoltrata per conoscenza anche al Prefetto di Macerata, Vittorio Piscitelli, il primo cittadino sottolinea, fra l’altro, che “per la gravità della situazione, l’urgenza degli interventi, la vastità del territorio, con una superficie di circa 200 chilometri quadrati, la lunghezza della rete viaria di competenza, con oltre 200 chilometri di strade comunali e quasi 250 chilometri di strade vicinali, si è dovuto fare ricorso anche ad imprese private dotate di mezzi idonei alla rimozione della neve, con conseguenti ingenti costi economici a carico del bilancio comunale. Oltre alle predette spese per le opere di pronto intervento e per la gestione dell’emergenza – precisa il sindaco Martini – saranno da calcolare gli ingentissimi danni che il perdurare delle forti nevicate e del gelo provocheranno al patrimonio comunale e quelle che conseguiranno alla fase di scioglimento della neve, interessando soprattutto le infrastrutture stradali.
Il perdurare del maltempo poi sta arrecando gravissimi danni anche ai privati ed, in particolare, al settore agricolo ed alle attività produttive. Le spese finora sostenute, e quelle che certamente dovranno essere ancora affrontate – conclude la richiesta del Comune di San Severino Marche a Provincia e Regione – determinano un onere straordinario a cui non siamo in grado di far fronte con i nostri mezzi”. Dal 1 febbraio il personale del servizio Manutenzioni e Viabilità dell’ufficio Tecnico comunale, la Polizia Municipale e il gruppo comunale di Protezione Civile, sono ininterrottamente in servizio per lo sgombero neve e per ripristinare i collegamenti con le numerose frazioni. Attività che hanno richiesto interventi di soccorso importanti per raggiungere i nuclei abitati e le famiglie rimaste isolate.





ciao ho mandato delle foto
DI TREIA