Radio e tv nazionali allungano lo sguardo sul SOF
Proseguono gli appuntamenti intorno al Festival
Mentre in citta’ arrivano Radio 2 Rai con la trasmissione “Melomani per caso” condotta dai comici Virginia Raffele e Ubaldo Pantani e la trasmissione di Canale 5 Loggione di Vittorio Testa proseguono gli appuntamenti intorno allo Sferisterio Opera Festival dopo l’ultima replica del Così Fan Tutte iniziata poco fa al teatro Lauro Rossi.
Domani (lunedì) alle ore 12 agli Antichi Forni l’appuntamento è con gli Aperitivi Culturali: “La Creazione Impaziente: Pier Luigi Pizzi E Il Teatro” sarà il tema affrontato da Antonio Audino, Pierfrancesco Giannangeli e Pier Luigi Pizzi. Alle 21.30 in Piazza Cesare Battisti, andrà in scena Poetri Slam, lettura poetica semicompetitivaPoeti nel parco è una lettura di poesie che da tempo coinvolge i migliori poeti marchigiani.
Lo Sferisterio Opera Festival vede altri appuntamenti di rilievo al Cineteatro Italia il 2 agosto con Il tempo di Mahler (leggi l’articolo) con Massimiliano Finazzer Flory con la partecipazione di Quirino Principe, Gilda Gelati e Gianni Dallaturca. Lo spettacolo offerto dalla Società dello Sferisterio – Eredi dei Cento Consorti vedrà l’incasso devoluto in beneficenza. Biglietto a 10 euro.
Al Teatro Lauro Rossi il 3 agosto con La Festa Monteverdiana, diretta da Marco Mencoboni, col complesso vocale e strumentale del Cantar Lontano, che proponendo il repertorio profano di Claudio Monteverdi si lega idealmente al “Vespro della Beata Vergine”, l’opera sacra che ha inaugurato il SOF 2010. Protagonista di questa serata sarà Anna Caterina Antonacci.
Gli appuntamenti continuano Il 4 agosto (replica 6 agosto) con Rigoletto, direttore Andrea Battistoni, regia, scene e costumi di Massimo Gasparon, con Ismael Jordi (Duca di Mantova), Giovanni Meoni (Rigoletto), Desirée Rancatore (Gilda), Alberto Rota (Sparafucile), Tiziana Carraro (Maddalena), Annunziata Vestri (Giovanna), Lucio Mauti (Marullo), Enrico Cossuta (Matteo Borsa), William Corró (Il Conte di Ceprano), Antonio Barbagallo (un usciere di corte), Silvia Giannetti (un paggio della Duchessa).
Il 5 agosto alle ore 21 all’Arena Sferisterio con l’ultima replica di Un ballo in maschera di Giuseppe Verdi,direttore Daniele Callegari, regia, scene e costumi di Pier Luigi Pizzi, con Stefano Secco (Riccardo), Marco Di Felice (Renato), Teresa Romano (Amelia), Elisabetta Fiorillo (Ulrica), Gladys Rossi (Oscar).
Il Festival si avvale anche quest’anno della FORM-Fondazione Orchestra Regionale delle Marche, del Coro Lirico Marchigiano “V. Bellini”, il cui maestro è David Crescenzi e della Banda “Salvadei” Città di Macerata.
Il 7 agosto alle ore 21 al Teatro Lauro Rossi si terrà una serata di prosa con protagonista Giuliana Lojodice in Eroine del Risorgimento.
Il 9 agosto alle 21 al Teatro Romano Helvia Recina di Villa Potenza si terrà un concerto lirico di taglio popolare con pianoforte e un ensemble del complesso Salvadei dedicato al 150°anniversario dell’Unità d’Italia.
Nell’ambito di Danza all’Opera, un progetto di Sferisterio Opera Festival e Civitanova Danza, l’11 agosto allo Sferisterio verrà presentato il Gala di balletto Svetlana Zakharova & Étoiles del Bolshoi Ballet, in prima ed esclusiva regionale a Macerata.
Il 47° Sferisterio Opera Festival è promosso ed organizzato dall’Associazione Arena Sferisterio, costituita dal Comune di Macerata e dalla Provincia di Macerata, sotto la direzione artistica del Maestro Pier Luigi Pizzi. Il Festival è sostenuto da: Regione Marche, Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, Fondazione Cassa di Risparmio della Provincia di Macerata, Camera di Commercio di Macerata, Società Civile dello Sferisterio Eredi dei Cento Consorti. Sponsor ufficiale del Festival 2011 è Banca Marche.Informazioni e biglietteria piazza Mazzini 10 Macerata dalle 9.30 alle 13 e dalle 16.30 alle 20.00
Telefono +39 0733 230735 – Fax +39 0733 261570 – boxoffice@sferisterio.it – www.vivaticket.it
Ben 131 lettori per questo redazionale, che si capisce lontano 102km trattarsi di un comunicato stampa ricevuto e pubblicato integralmente.
131 sono un’enormità, per questa grancassa che mi ricorda il “Vot’Antonio, vot’Antonio” del celeberrimo film di Totò. Solo che – appunto – lì almeno c’era Totò.
Ad maiora.