Più risorse dal sistema artigiano
a favore delle imprese danneggiate dall’alluvione
E’ stato sottoscritto un accordo da CNA e le altre parti sociali regionali che aumenta le provvigioni dell’’EBAM, l’Ente Bilaterale Artigianato Marche, per le imprese danneggiate dagli eventi alluvionali del marzo scorso.
L’accordo eleva la copertura dei costi sostenuti per la riattivazione dell’attività dal 20% al 35% con un tetto massimo concedibile da 8.000 euro a 15.000 euro .
Le domande, secondo il regolamento dell’Ebam, vanno presentate entro il prossimo 30 luglio .
“CNA per affrontare i danni che hanno colpito duramente diverse attività produttive operanti in diversi territori della nostra provincia, si è nei mesi scorsi, sostenendo la richiesta di stato d’emergenza avanzata dal Presidente della Regione Gian Mario Spacca .
Purtroppo la risposta del Governo Nazionale , come ben noto, è stata negativa.
Addirittura è stata imposta la cosiddetta inedita tassa sulle disgrazie contro la quale ci siamo mobilitati come sistema produttivo regionale.
A tre mesi di distanza , l’unica nota positiva è venuta dalla Regione Marche, che nonostante le ristrettezze finanziarie, ha reperito cinque milioni di euro , che attraverso l’attuazione di un Fondo straordinario facilita l’accesso al credito e alle garanzie da parte delle piccole e medie imprese danneggiate dall’alluvione”.