Il Pdci attacca: “Capponi e Treia
assipigliatutto. E il Pd dov’è?”

Da Giuseppe Pieroni e Antonio Monaldi (nella foto) del Partito dei Comunisti Italiani riceviamo e pubblichiamo.
“Dopo aver accusato il suo predecessore Giulio Silenzi di essere stato un accentratore, Capponi ha deciso di tenere per se le seguenti deleghe: assetto e tutela del territorio e del paesaggio, piano territoriale di coordinamento e sistema informativo territoriale, attività estrattive, ambiente, sicurezza, vigilanza, polizia provinciale, affari generali, appalti e contratti, stampa e comunicazione, URP. A queste si aggiungono anche le deleghe ai servizi sociali che il Presidente, in attesa di risolvere i suoi problemi con la Lega Nord, ha deciso di seguire personalmente. Se, per avventura, aggiungiamo alle deleghe presidenziali quelle del vice presidente Antonio Pettinari (lavori pubblici, patrimonio, viabilità, edilizia scolastica) non possiamo non evidenziare un dato di fatto: c’è una sorta di diarchia tutta treiese che gestisce le competenze più importanti della provincia e ciò, secondo noi, è significativo rispetto ai proclami del presidente inneggianti – ma solo in apparenza – all’importanza del gioco di squadra. In realtà, in questa giunta, ci sono due assi pigliatutto e si nota uno squilibrio forte sia in termini di rappresentanza territoriale che di assegnazione di deleghe. Noi comunisti ribadiamo il nostro giudizio fortemente negativo nei confronti di queste prime settimane di governo provinciale del centro destra e rappresentiamo una certa preoccupazione anche nei confronti dell’atteggiamento dei nostri alleati, in primis il Partito Democratico che, ripiegato in se stesso e incentrato sulle battaglie interne tra correnti tutte personalistiche, sta colpevolmente trascurando la necessità di esercitare una opposizione forte in consiglio provinciale.
Rispetto a questo, ci chiediamo perché siamo stati gli unici a porre in evidenza la gravissima vicenda della discarica di Cingoli rispetto alla quale Capponi ha dichiarato la sua contrarietà mentre Eusebi, presidente del Cosmari nonché facente riferimento allo stesso partito di Capponi, ha risolutamente manifestato la sua intenzione di portarla avanti: l’assoluta assenza di dialogo e concertazione su di un tema così importante ed emergente come la discarica meriterebbe, a nostro avviso, una opposizione meno disattenta e più determinata”.
Giuseppe Pieroni (Segretario Provinciale PdCI)
Antonio Monaldi (Capogruppo PdCI Provincia di Macerata)