Il promemoria (con verbali allegati) dell’ex presidente in risposta alle accuse di Grassano. Le nuove norme di Banca d’Italia. La buonuscita dell’ex vicedirettore Cavicchia. La pensione dell’ex dg Bianconi e l’intervento di un presidente di Fondazione
Preoccupazione per il deprezzamento dei titolo, le voci sul valore complessivo dell’istituto e le pessime notizie sui crediti deteriorati. Giro di boa sarà l’aumento di capitale
La testata economica punta il dito sull’operato dell’istituzione maceratese. Ripercorriamo le vicende che hanno portato alla richiesta dell’azione di responsabilità
L’INTERVISTA – Il senatore maceratese appoggia l’azione della magistratura. “Si è superato un limite. Fare luce su eventuali implicazioni nazionali.” E invita le Fondazioni alla chiarezza: “Pesaro spieghi perché disse no all’azione di responsabilità.” Per ripartire più trasparenza degli azionisti e precisa individuazione delle responsabilità. “La banca riscopra le sue finalità sociali.”
L’importante cooperativa smentisce ufficialmente un proprio interessamento all’aumento di capitale. Il Sole24Ore molto critico: “Pozzo senza fondo”
Con il patron di Tod’s non si è ancora parlato di cifre. Pochi i commenti alle notizie sugli esposti in Procura. I piccoli azionisti invitano ancora la banca ad un incontro. E tra i sindacati le tensioni si acuiscono ancora
Le reazioni dopo l’anticipazione di Cronache Maceratesi sui due esposti presentati dalla banca in procura
Il dg Luciano Goffi si è rivolto alla magistratura anconetana. Nel mirino i rapporti con sedici gruppi e società. Dal costruttore Casale in affari immobiliari con la famiglia Bianconi al gruppo Mazzaro Canio, tra i cui amministratori di società collegate compaiono Daniela Santanchè e Luca Bianconi, figlio dell’ex dg. Fino alle operazioni con il gruppo di un imprenditore napoletano, arrestato nel 2012
I piccoli risparmiatori vogliono da Goffi risposte sulla situazione dell’istituto e sul management. “Bene l’azione degli imprenditori ma ancora poca concretezza”. Si raffredda l’ipotesi di cedere gli asset alla banca veneta
Preoccupazione condivisa tra le sigle sindacali per i lavoratori e per il futuro del gruppo Banca Marche. Ma alla giornata di agitazione marciano divise. La lettera di Tanoni agli imprenditori: “Una governance professionale e non condizionabile.” Il Sindaco Bacci attacca la fondazione jesina: “Operazione sui bond di Banca Marche azzardata.” A Macerata intanto si rinnovano organi e cariche. E l’Espresso torna ancora a parlare dell’istituto marchigiano e di Massimo Bianconi.
Dai primi dati della semestrale risultati peggiori del previsto. Ma secondo Banca delle Marche questo non dovrebbe pregiudicare il ritorno all’utile nel 2015. Confermati contenimento del personale, semplificazione organizzativa e la cessione di asset non strategici
L’emissione non va oltre Pesaro e Jesi. Bdm che ha smentito ieri Tanoni oggi non parla. Nel frattempo partono le lettere d’impegno ai 150 imprenditori. Attesa per la riunione del Cda. Le nuove rettifiche presumibilmente tra i 100 e i 150 milioni. Scontro nei sindacati: dura replica di Gianuario (Cisl) alle altre organizzazioni
BANCA MARCHE – L’ex vicedirettore dell’istituto interviene dopo il ricorso contro il suo licenziamento
I legali dell’ex vicedirettore generale hanno presentato il ricorso contro l’interruzione del rapporto di lavoro
Il portavoce illustra “l’operazione salvataggio”. Contattati 150 imprenditori, quote da 1 a 5 milioni. Partono le lettere di impegno: obiettivo 100 milioni entro sei giorni. Ma nessuno ha ancora coperto il prestito obbligazionario. “Non si può lasciare l’istituto in mano a gruppi esterni”.
La replica di Banca Marche