MACERATA – Il leader della Lega ha visitato prima il Comune per complimentarsi con il nuovo sindaco e poi la Curia. «Ogni voto va meritato, so che c’è gente capace, gente d’impresa, che ha voglia di lavorare. Tornerò qui una volta all’anno per i prossimi cinque anni». Tra i presenti tiene banco il dibattito sugli assessorati, in particolare su Antonio Pettinari. Monsignor Marconi ha ricordato la sua preoccupazione per le persone più in difficoltà
I VERTICI provinciali di Fratelli d’Italia esprimono soddisfazione per il grande risultato ottenuto sia alle Regionale, che alle Comunali. Il coordinatore provinciale Belvederesi: «A Macerata passiamo da uno a quattro consiglieri, vogliamo dimostrare di essere forza di governo e di saper fare qualcosa di diverso da quello che c’è stato finora»
ELEZIONI 2020 – Il leader della Lega ha incontrato a Castelfidardo il nuovo governatore Francesco Acquaroli. «Le Marche dopo decenni hanno deciso un cambiamento. Per governare bene avremo bisogno non di decine ma di centinaia di persone. Ci aspettano non 5 ma dieci anni di impegno. Il primo gap da superare è quello delle infrastrutture»
MACERATA – Il candidato sindaco del M5s eletto consigliere torna a spendere parole di apprezzamento per il neo primo cittadino, lanciando nel contempo una frecciata al centrosinistra: «L’alternanza credo sia sempre utile in una città, a prescindere dalle appartenenze». Era stato Ricotta ad ipotizzare durante il confronto di Cm un assessorato per l’esponente grillino da parte del centrodestra
ELEZIONI – Il segretario Paolo Cristiano ha consegnato il tricolore al nuovo sindaco dopo la proclamazione ufficiale
POST VOTO – Le parole del più votato del Pd, dove gli elettori hanno lasciato a piedi praticamente tutti gli ex assessori ed ex consiglieri: «Sento una grande responsabilità anche nei confronti di chi si è allontanato dal partito». L’assessore uscente al Bilancio rientra con ancora più preferenze del 2015. Ciampechini di Ncdu si complimenta con Mattia Orioli nonostante per il metodo di ripartizione dei seggi sia rimasto fuori
MACERATA – Nella nuova assise il centrodestra dispone di larghi spazi di manovra. Il sindaco ora dovrà formare la squadra di governo, nove assessori e il presidente del Consiglio: spazio ai più votati ma anche per alcuni non candidati (Marchiori e Pettinari su tutti). Restano fuori dalla minoranza diversi assessori e consiglieri uscenti oltre a Pantanetti e Di Pietro. Flop di Deborah Pantana
MACERATA – Il nuovo sindaco dopo l’incontro di oggi pomeriggio: «Abbiamo parlato delle questioni più imminenti come quelle relative alla scuola nel periodo Covid, alla sicurezza e alla convocazione del primo Consiglio comunale». In mattinata brindisi con i suoi dipendenti alla Med Store
POST VOTO – I commenti di Marco Sigona, Elisabetta Garbati, eletta con la civica, e di Ivano Tacconi, che aveva abbandonato l’Udc per via dell’ennesima svolta a destra e resta fuori dal Consiglio dopo 30 anni
POST VOTO – «Il Ciarapica 1 delle civiche è finito – il commento di Pollastrelli della Lega – se il sindaco vuole il nostro appoggio e la riconferma un nuovo programma e nuova squadra». Per la sostituzione dell’assessore al commercio in pole Maria Cristina Ruffini. «Il modello Civitanova è il modello Fratelli d’Italia» chiosa Borroni, neo eletto in Regione
POST VOTO – L’analisi del sindaco di Montecassiano, grande escluso dalle liste delle regionali: «Un messaggio più chiaro di questo non poteva esserci, se ora il partito pensa di poter continuare sulla stessa strada allora non è un più un caso politico, ma clinico». Sul risultato nel Maceratese: «Dopo anni alcuni big hanno consumato il proprio bonus credibilità»
TOLENTINO – L’accusa della leghista maceratese che chiede di fare chiarezza su una situazione che definisce paradossale
REGIONALI – La candidata del Pd e l’ex sindaco sono fuori dall’assemblea legislativa nonostante un buon risultato a livello di preferenze
IL LEADER del Carroccio torna nelle Marche per un vertice con gli eletti
POST ELEZIONI – Erano tre sopra i 15mila abitanti: Macerata è stata conquistata da Sandro Parcaroli e dal centrodestra dopo 20 anni. A Fermo plebiscito del sindaco uscente Calcinaro, con il candidato del Pd che non è arrivato al 15%. Senigallia al secondo turno con Fabrizio Volpini e Massimo Olivetti