MACERATA – Secondo il legale maceratese giusto confrontarsi su temi che fanno parte del patrimonio di tutti ed attengono alla tutela dei diritti: «Quella proposta dall’assessore è un’opera di educazione civica». Frecciate alla sinistra
CRISI – Il presidente delle Marche: «Ritengo fondamentale ci sia rispetto di tutti i livelli e soprattutto sia lasciato al Parlamento il suo ruolo, quello di decidere come e per chi votare per la nostra nazione»
REGIONE – L’ex deputata maceratese lascerà nei prossimi giorni il dipartimento Sviluppo economico per un nuovo incarico
CIVITANOVA – Il movimento guidato dal prof Roberto Mancini assicura che la coalizione per costruire il cambiamento: «La nostra candidata sindaca ha dato prestigio, forza e credibilità al centrosinistra, aumentando i consensi tra il primo e il secondo turno, ma soprattutto garantendo un vero progetto per la città e un metodo di lavoro partecipativo e trasparente»
LA GRANDE SCONFITTA al primo turno interviene dopo l’insediamento del Consiglio comunale: «Ho voluto attendere che si spegnessero i tristissimi teatrini tra le coalizioni di destra e sinistra. Io e Lavinia Bianchi contrasteremo ogni forma di clientelismo o irregolarità, promuoveremo il confronto, la trasparenza e la legalità». Sulla campagna elettorale nessun mea culpa: «Non era facile combattere la paura delle ritorsioni e competere con le promesse faraoniche fatte da chi è al potere»
MACERATA – Nel partito di Salvini fanno notare che in ballo ci sono due nomine e Fratelli d’Italia le vorrebbe entrambe, si complica una partita che per il presidente Parcaroli sembrava dovesse essere di routine
MACERATA – L’assise cittadina tornerà a riunirsi lunedì 25 e martedì 26 luglio, alle 16. Tra i punti variazioni al bilancio e una variante al piano regolatore per la riperimetrazione di via Giuliozzi
INCONTRO con il relatore del famoso Ddl che porta il suo nome in programma giovedì 21 luglio alle 21,15 in piazza Stazione
MACERATA – Claudio Morresi costretto a dimettersi dopo la nomina nella Giunta di Civitanova. Al suo posto è stato già indicato l’esponente treiese di FdI come vice di Parcaroli: l’ufficialità dovrebbe arrivare nei prossimi giorni
MACERATA – Nel mirino del capogruppo dem anche la sequenza degli spettacoli e la volontà, appena annunciata, dell’amministrazione comunale di organizzare un festival del pensiero liberale
POLITICA – La prima cittadina di Ancona sigla il documento: «E’ un appello bipartisan, di sinistra e di destra». Anche se nelle Marche per ora le adesioni arrivano quasi eslcusivamente da esponenti Pd, tra cui il sindaco di Monte San Giusto. Matteo Ricci è tra i promotori: «Il premier è rimasto molto colpito da questa iniziativa, si è mosso qualcosa». Alessia Morani attacca Acquaroli: «Antepone gli interessi del suo partito a quelli della nostra regione»
IL DISCORSO di insediamento del sindaco rieletto. Un mix di riflessioni personali e di elementi programmatici passati e futuri: «La città dovrà essere ancora più in grado di accogliere le persone che vengono da fuori»
MACERATA – Documento di ‘Per il nuovo Pd’ che ha come riferimento Renato Pasqualetti e Massimo Lanzavecchia. Chiedono l’apertura di un confronto interno e con M5s e il gruppo di Cicarè. Al presidente della Regione viene imputato, tra l’altro, di aver tenuto per sè la delega alla Sanità che ha portato alla non ricandidatura. All’ex sindaco la perdita della Lube, le piscine mai realizzate, l’eccesso di autoreferenzialità, i rapporti con Unimc, la debole reazione dopo il gesto di Traini
CIVITANOVA roccaforte di Forza Italia. L’esecutivo presentato questa sera al primo Consiglio con le conferme di Belletti, Carassai, Cognigni, Capponi e Caldaroni. Unica new entry Manola Gironacci. Fausto Troiani eletto presidente dell’assise (Pollastrelli e Paglialunga vice presidenti). ECCO TUTTE LE DELEGHE
MACERATA – Insorge il centrosinistra alla notizia di un festival liberale a spese dell’ente locale. Lanzavecchia (Pd): «Un’amministrazione pubblica dovrebbe rappresentare tutti i cittadini». Cicarè (Strada comune): «Il Comune non è che dà un patrocinio, lo organizza proprio». Sonia De Gaetano: «E’ come se amministrazioni di sinistra finanziassero le feste dell’Unità pescando dalle casse comunali»