Carancini presenta la sua squadra
Ma le deleghe ancora non ci sono
In attesa dell'ottavo assessore
di Matteo Zallocco
Debutto davanti allla stampa per la Giunta Carancini. Il nuovo sindaco dopo una ‘vita da mediano’ nei campi da calcio si è detto felice di indossare i panni di allenatore-giocatore e di avere “una squadra dai piedi buoni, fatta eccezione per il mastino Canesin. In ogni buona squadra c’è bisogno di un ‘cagnaccio’, ha detto il sindaco in una delle sue tante metafore calcistiche. E’ ancora però un team senza ruoli visto che mister Carancini deve assegnare le deleghe: “Auspico quanto prima l’ingresso dell’ottavo assessore in accordo con l’Italia dei Valori, forza determinante in questa coalizione. Ad oggi non sono riuscito ad individuare una persona che li potesse rappresentare, ma è una questione di giorni e subito dopo distribuiremo le deleghe”.
Il sindaco definisce lineare la scelta del suo percorso: “Prima ho voluto individuare gli uomini e le donne giuste, poi ci accorderemo sulle competenze. Questa è una squadra di cui sono fortemente orgoglioso con tutte persone che hanno una grande attitudine al lavoro di gruppo. Vedrete una Giunta coesa, chiediamo un minimo di pazienza prima di giudicare ma di sicuro ci sapremo sempre difendere con il nostro gioco di squadra”.
Dall’Idv ai Comunisti Italiani, come ricucire lo strappo? “Non c’è niente da ricucire perchè non si è strappato nulla – risponde Carancini – visto che abbiamo sempre avuto un rapporto chiaro. Si sono presentati con un’unica lista, la Federazione della Sinistra, mi hanno consegnato una rosa di nomi da cui ho scelto Pantanetti”.
E per la presidenza del consiglio? “Da parte mia non c’è nessuna indicazione”.
Una squadra giovane quella di Carancini, a partire dai 31 anni di Federica Curzi, i 33 anni del vice sindaco Irene Manzi e i 34 di Enzo Valentini. “Ci metteremo subito al lavoro per fare un punto della situazione – prosegue il sindaco – Il primo intervento, come promesso in campagna elettorale, sarà a favore delle famiglie in difficoltà”.
Ma lo stato delle casse comunali preoccupa. “La situazione di bilancio non è semplice a causa di un percorso che viene da lontano e lo ha bloccato in maniera significativa. Faremo subito un’analisi precisa che ci consenta di fare delle scelte”.
Per quanto riguarda le deleghe il sindaco terrà per sè l’urbanistica? “Credo di sì” risponde Carancini-Mourinho, il sindaco allenatore.
Foto di Guido Picchio
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La nuova Giunta:



Da pare di Carancini non c’è alcuna indicazione sul Presidente del Consiglio forse perchè aspetta che il sugerimento ufficioso del Pd sul nome di Mari divenga ufficiale.
Se le deleghe non sono state ancora date, evidentemente, è perchè non si è giunti ancora in porto e il mare degli accordi (sopra e sottobanco) è ancora irto di pericoli e difficicoltà.
Ma il vaso di coccio in mezzo ai vasi di ferro sembrerebbe avere come stella polare la frase dei Promessi sposi di don Abbondio: Il coraggio uno non se lo può dare…
E’ sempre valida la candidatura di Cerasi Gianfranco per il posto di assessore vacante per il decisivo contributo dato in fase di campagna elettorale 🙂
Chiarito che non sono assolutamente un fan di Canesin, trovo comunque fortemente inopportuno definirlo come un “CAGNACCIO” visto che a quanto pare è l’unico ad avere un certo radicamento nella realtà maceratese a dispetto di tutti gli altri “PIEDI BUONI” che però per ora sono solo stati indicati da osservatori che li hanno visti durante gli allenamenti (non so se è chiara stavolta la metafora calcistica ma chi le mastica un pò credo abbia capito cosa intendo dire….) sono tanto curioso di vedere tutti questi “PIEDI BUONI” all’opera nella speranza che valgano almeno un terzo degli elogi che li hanno accompagnati…. e sarebbe pure tanto!!!
P.S. Intanto che trovate i ruoli ai “PIEDI BUONI” (quanto mi è piaciuto questo termine…) che ne dite di dare una spuntatina all’erba che cresce indisturbata a Piediripa?!?! o queste sono più questioni da “cagnaccio”?