Virus West Nile,
zanzare positive a Piane Chienti
CIVITANOVA - L’Ast ha confermato la positività in un campione di zanzare raccolto durante l'attività di sorveglianza entomologica. Nessun contagio segnalato a persone

Il virus West Nile è arrivato a Civitanova. È stato rilevato in un campione di zanzare raccolto in località Piane Chienti, tra Civitanova e Montecosaro, anche se al momento non ci sono riscontri di contagio umano.
La positività, comunicata dall’Azienda sanitaria territoriale di Macerata, è stata confermata il 19 ottobre e ha fatto scattare gli interventi di prevenzione del Comune, che ha richiesto al Cosmari trattamenti larvicidi e la rimozione dei focolai nelle aree pubbliche entro un raggio di un chilometro dalla zona interessata.
Il Comune ha anche diffuso un avviso alla cittadinanza, ribadendo che al momento non risultano casi umani contagiati dal virus portato dalla zanzara. La segnalazione riguarda un gruppo di zanzare prelevato durante le attività di sorveglianza entomologica. Il virus West Nile viene trasmesso dalla puntura della zanzara comune attiva prevalentemente al crepuscolo e durante la notte. La positività riscontrata negli insetti, sottolinea il Comune, non implica di per sé che il virus sia stato trasmesso alla popolazione. Gli interventi straordinari richiesti al Cosmari prevedono il trattamento larvicida di caditoie, tombini e bocche di lupo su suolo pubblico, oltre alla ricognizione e alla rimozione dei focolai larvali presenti nelle aree pubbliche e al trattamento di quelli che non possono essere eliminati.
L’attenzione si sposta anche sulle proprietà private, dove l’eliminazione dei ristagni d’acqua è fondamentale per ridurre la presenza delle zanzare. Il Comune richiama le disposizioni dell’ordinanza che impone misure di prevenzione nel periodo compreso tra il primo maggio e il 31 ottobre. Ai cittadini viene raccomandato di svuotare regolarmente sottovasi, abbeveratoi, annaffiatoi e altri piccoli contenitori in cui possa accumularsi acqua, eliminare i ristagni nei cortili, negli orti e nei terreni incolti e mantenere le aree libere da materiali di scarto. Serbatoi e cisterne devono essere coperti con reti a maglia fitta o coperchi a tenuta, oppure trattati con prodotti larvicidi. Anche tombini, griglie di scarico e pozzetti privati devono essere trattati o protetti con reti. È necessario inoltre svuotare le piscine non in uso e le fontane ornamentali, oppure sottoporle a trattamento larvicida, e provvedere al taglio periodico dell’erba nelle aree scoperte.
Infine, il Comune raccomanda di rivolgersi al proprio medico di medicina generale in presenza di febbre di origine non chiara.