Trovato morto ad Hanoi,
i familiari chiedono l’autopsia.
Raccolta fondi: obiettivo raggiunto

MORROVALLE - Fabio Zallocco è stato rinvenuto senza vita in un hotel in Vietnam dove era in vacanza. Presentata una denuncia alla procura di Roma per chiedere di approfondire quanto accaduto. In tantissimi hanno partecipato al crowdfunding: «Ci avete travolti con un'ondata di affetto, solidarietà e vicinanza che ci ha lasciati senza parole. In un momento in cui il dolore è immenso e le parole sembrano non bastare mai, ognuno di voi ci ha dimostrato che non siamo soli. Restano tante domande sulla sua scomparsa»

- caricamento letture
fabio zallocco (1)

Fabio Zallocco a Londra (è una delle sue ultime foto nella capitale britannica)

di Gianluca Ginella

Una denuncia alla procura di Roma, contro ignoti, per chiedere venga fatta l’autopsia e accertamenti in Vietnam. A presentarla, tramite gli avvocati Valeria Attili e Danilo Bompadre, i familiari di Fabio Zallocco, il 34enne di Morrovalle trovato morto in una camera di albergo di Hanoi, lo scorso 29 settembre. Il giovane era in vacanza in Vietnam e il giorno seguente doveva far rientro a Londra, la città in cui lavorava come Beverage manager nel ristorante Piazza Italiana.

Per i familiari di Fabio, la mamma e i tre fratelli (Andrea, Daniele e Paolo), resta da capire come sia morto. Per questo è stata presentata la denuncia dai loro legali e ora si attendono le decisioni della procura di Roma. I familiari sperano che venga fatta un’autopsia (il corpo è rientrato in Italia l’altro ieri). Fabio si trovava ad Hanoi dopo essere stato ad Hong Kong dove è stato a trovare un amico ed ex collega che ha aperto un ristorante nella metropoli asiatica. Da lì è poi passato in Vietnam, un Paese dove era già stato e che voleva rivedere.

attili bompadre

Gli avvocati Danilo Bompadre e Valeria Attili

Intanto da ieri sera è partita la raccolta fondi online per aiutare a coprire le spese per il rientro in Italia e il funerale. In poche ore familiari e amici hanno potuto scoprire il grande cuore di tanti che hanno deciso di aiutare. L’obiettivo era arrivare a 20mila euro e nel giro di poche ore è stato raggiunto.

«Ieri sera, alle 22, abbiamo lanciato questa raccolta fondi con un obiettivo di 20mila euro – scrivono amici e parenti -, senza immaginare minimamente quello che sarebbe successo. In meno di 24 ore, quell’obiettivo era già stato raggiunto. Ci avete travolti con un’ondata di affetto, solidarietà e vicinanza che ci ha lasciati senza parole. In un momento in cui il dolore è immenso e le parole sembrano non bastare mai, ognuno di voi ci ha dimostrato che non siamo soli. Ci avete teso una mano, ci avete fatto sentire il calore di un’intera comunità e ci avete ricordato quanto possa essere grande il cuore delle persone. Avete fatto molto più che aiutarci a raggiungere una cifra. Ci avete restituito un po’ di fiducia nel genere umano, dimostrandoci che, anche di fronte a un dolore così grande, esiste una forza capace di unire le persone, anche quelle che non si sono mai incontrate, attorno a qualcosa che conta davvero. Ogni donazione, grande o piccola, ogni condivisione, ogni messaggio e ogni gesto di solidarietà hanno un valore che va ben oltre il denaro. Dietro ognuno di questi gesti abbiamo sentito la vostra presenza, il vostro affetto e il desiderio sincero di aiutarci a riportare Fabio a casa. A questo punto, vogliamo anche condividere con voi come intendiamo utilizzare le somme raccolte oltre l’obiettivo iniziale. Una parte sarà destinata a coprire anche le spese legali e le procedure che si renderanno necessarie per cercare di fare chiarezza su quanto accaduto a Fabio. Purtroppo, ci sono ancora tante domande senza risposta e speriamo di poter comprendere meglio le circostanze della sua scomparsa.

Un’altra parte sarà devoluta in beneficenza, affinché da questa dolorosa vicenda possa nascere anche qualcosa di buono per gli altri. Ci prenderemo ancora un po’ di tempo per valutare l’importo da destinare a questo scopo e individuare l’associazione a cui affidare il contributo. Vogliamo fare questa scelta con attenzione e consapevolezza. Non mancheremo di aggiornarvi, condividendo con voi le nostre decisioni e le modalità con cui verranno utilizzate le somme raccolte.

A nome di tutta la famiglia, di tutti i suoi amici e di tutte le persone che gli hanno voluto bene, grazie, dal profondo del cuore. Grazie a chi lo conosceva, a chi ha condiviso con lui una pagina di vita e a chi, pur non avendolo mai incontrato, ha scelto di avvicinarsi alla sua storia e di fare qualcosa per lui.

Non sappiamo se riusciremo mai a essere grati abbastanza, ma sappiamo che non dimenticheremo la dimostrazione di umanità che ci avete regalato in queste ore. Ci piace pensare che, se Fabio potesse vedere tutto questo, sarebbe profondamente colpito nel sapere quante persone si sono unite per lui. Perché, in fondo, è questo che resta delle persone: il bene che hanno saputo lasciare e quello che continuano a generare, anche quando non ci sono più. Grazie per averci dimostrato che, anche nei momenti più bui, esiste ancora tanta luce nelle persone. Grazie per averci fatto sentire parte di una comunità, di una famiglia ancora più grande».

Trovato morto a 34 anni in albergo durante la vacanza in Vietnam


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X