Disperso in Russia nel 1942,
ritrovata la piastrina di Enrico Palazzesi

SAN SEVERINO - Il giovane settempedano partì per la campagna in terra sovietica e non fece più ritorno a casa. Il ritrovamento grazie al lavoro dell’Associazione ricerca militari italiani in Russia. La sindaca Rosa Piermattei: «Diamo una risposta morale al dolore di una famiglia che per più di ottant'anni ha atteso un segno di ritorno»

- caricamento letture
Enrico Palazzesi4

La cerimonia in Comune

A distanza di oltre ottant’anni dal suo sacrificio, la memoria del settempedano Enrico Palazzesi è tornata ad abbracciare idealmente la sua terra d’origine. La Sala del Consiglio del Comune di San Severino ha ospitato un’intensa cerimonia di commemorazione accolta dal sindaco Rosa Piermattei, in occasione della riconsegna formale alla famiglia della placchetta militare appartenuta al soldato, disperso nella campagna di Russia nel 1942.

Enrico Palazzesi9

Il ritrovamento della piastrina identificativa è avvenuto grazie al lavoro incessante dell’Armir, l’Associazione Ricerca Militari Italiani in Russia, realtà impegnata da anni nell’individuazione, nel recupero dei reperti e nella ricostruzione delle storie dei soldati italiani inviati sul fronte orientale durante la seconda Guerra Mondiale. Attraverso complesse ricerche archivistiche e anagrafiche, i volontari sono riusciti a risalire all’identità di Palazzesi contattando una lontana cugina da parte di madre, consentendo così il ritorno a San Severino Marche di questo prezioso e struggente cimelio. Enrico Palazzesi, primogenito di una famiglia settempedana, partì giovanissimo per il fronte russo e non fece mai più ritorno. Il suo corpo risulta tuttora disperso tra i campi di battaglia del fronte orientale.

Enrico Palazzesi2

Sebbene la salma non sia mai stata recuperata, la restituzione della piastrina rappresentativa è per i familiari e per l’intera cittadinanza un atto di restituzione della memoria e di profonda ricongiunzione affettiva. «San Severino ha voluto rendere omaggio a un suo figlio, il cui sacrificio per decenni è rimasto avvolto dal silenzio e dalla lontananza – ha detto il sindaco Rosa Piermattei – accogliere nella casa comunale la piastrina di Enrico Palazzesi non significa soltanto ricostruire un tassello della memoria storica della nostra comunità ma dare una risposta morale al dolore di una famiglia che per più di ottant’anni ha atteso un segno di ritorno. Ringrazio di cuore l’associazione Armir, l’Associazione Nazionale Alpini e tutti coloro che con abnegazione lavorano per restituire dignità e nome ai nostri caduti dispersi. La piastrina di Enrico torna a San Severino come simbolo di pace, di monito per le giovani generazioni e ricordo per tutta la nostra città».

Enrico Palazzesi1

All’incontro in municipio hanno presenziato i vertici locali e regionali delle penne nere. Tommaso Luchetti, presidente dell’Associazione Nazionale Alpini sezione Marche, ha evidenziato il valore simbolico e storico dell’evento: «Alla fine parecchi sono stati presi prigionieri e dei circa 230mila soldati inviati in Russia solo 10mila sono riusciti a rientrare. Tra tutti i gruppi della fanteria e degli alpini, noi come Gruppo Alpini Valpotenza, intitolato alla memoria dei reduci Lucia, Neuro Anti di Castreccioni e Alfredo Faelli di San Severino, ricordiamo con profonda commozione chi ha vissuto quella tragedia. Ringrazio la famiglia Palazzesi per aver contattato il capogruppo per organizzare questa cerimonia. Sebbene i corpi rimangano sconosciuti, grazie alla collaborazione tra italiani e russi che hanno lavorato per recuperare le piastrine, è stato possibile dare un nome e un ricordo a chi è caduto. Per la famiglia Palazzesi, ritrovare questa piastrina è come veder rientrare a casa il proprio caro».

Enrico Palazzesi

Alla cerimonia è intervenuto anche Angelo Ciccarelli, storico capogruppo del Gruppo Alpini Valpotenza: «Sono davvero contento di rappresentare il mio gruppo insieme al presidente della sezione Marche e ai miei soci in questa cerimonia così toccante, che interessa da vicino il cuore e la storia della nostra realtà».

Enrico Palazzesi8

Enrico Palazzesi7

Enrico Palazzesi6

Enrico Palazzesi5


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X