Ciarapica, fuori due:
via anche la segretaria Claudia Giulietti.
«Capivo la situazione, oggi le dimissioni»
CIVITANOVA - Dopo la rottura con Vince Civitanova e la revoca delle deleghe a Roberta Belletti, paga il pegno dell'appartenenza alla lista di Fausto Troiani anche la segretaria personale. Dal 2017 sempre al fianco del sindaco: «Gli ho dato la mia disponibilità a fare un passo indietro, mi ha detto che sarebbe stato meglio»

Fabrizio Ciarapica abbracciato a Claudia Giulietti il giorno dell’elezione nel 2017. Assieme a Troiani furono i principali sostenitori della sua candidatura a sindaco
Via Claudia Giulietti dalla segreteria del sindaco Fabrizio Ciarapica, ultimo giorno a Palazzo Sforza per l’ex presidente di Vince Civitanova. Lo scisma fra la lista civica di Fausto Troiani e il sindaco Fabrizio Ciarapica si porta dietro anche lo strascico della cacciata della segretaria personale del sindaco.

Era nell’ufficio di fianco a quello del primo cittadino dal 2017, anno della prima amministrazione Ciarapica. Proprio lei che allora era anche presidente di Vince Civitanova (fino al 2022) e assieme a Fausto Troiani furono i principali sostenitori della candidatura di Ciarapica e in questi quasi 10 anni Claudia Giulietti ne è stata la segretaria.
Ma la rottura maturata dopo la revoca delle deleghe a Roberta Belletti e l’inasprimento dei rapporti con Fausto Troiani e con Vince Civitanova hanno portato inevitabilmente anche Giulietti in una posizione di imbarazzo. La decisione di revocare l’incarico anche a lei è maturata dopo un confronto col sindaco: «Venerdì dopo quanto successo (la revoca delle deleghe da parte del sindaco all’assessore Roberta Belletti) sono andata dal sindaco per dare la mia disponibilità a lasciare l’incarico qualora pensasse fosse necessario un mio passo indietro. Capivo la situazione, seppure io non ho partecipato direttamente nelle decisioni maturate e scaturite dagli eventi – dice Giulietti – il sindaco mi ha detto che ci avrebbe pensato e ieri mi ha comunicato che sarebbe stato meglio un mio passo indietro. Oggi pertanto è il mio ultimo giorno. Consegnerò io una lettera di dimissioni».
Claudia Giulietti, dipendente del Paolo Ricci in aspettativa, riprenderà servizio all’azienda di servizi alla persona del Comune.
Ecco un partito omofobo e misogino.