Giovani alla scoperta dei borghi:
ecco il Fuorirotta fest
CORRIDONIA - L'appuntamento è per sabato, dalle 18, nell’antico quartiere del Cerqueto. Ideatori dell'iniziativa sono Gloria Pierluigi e Jacopo Becchetti. L'evento è organizzato in collaborazione con Cna Macerata

La presentazione del Fuorirotta fest
di Mauro Giustozzi
Sapori marchigiani, musica italiana e una notte di festa nel cuore di Corridonia. È il Fuorirotta fest, un evento nato dalla fantasia di Gloria Pierluigi, corridoniana doc, che torna nel suo paese con questo appuntamento.
Pierluigi e Jacopo Becchetti hanno dato vita a una start up innovativa per far scoprire o borghi italiani alle giovani generazioni che, spesso, non conoscono tradizioni, gusti e sapori di questi territori. Stavolta il format del Fuorirotta fest torna a casa, a Corridonia, per una festa che sa di Marche, di tavolate infinite, di persone che si incontrano e di quelle sere di fine estate che iniziano con un calice di vino e finiscono cantando e ballando. Appuntamento sabato dalle 18 alle 2 del mattino con al centro l’antico quartiere di Cerqueto che sarà il cuore pulsante dell’iniziativa. La presentazione stamattina nella sede della Cna di Macerata, uno dei tanti partner che affiancano gli organizzatori di questo evento.

Jacopo Becchetti e Gloria Pierluigi
«La passione di raccontare il territorio e farlo conoscere alle generazioni che ci seguono tantissimo sui social – ha detto Becchetti – è quello che ci ha dato la spinta di inventarci questo format che vuole raccontare un’Italia nascosta. Il Fuorirotta fest nasce così: prendiamo un pezzo del centro storico, in questo caso il quartiere Cerqueto, lo riempiamo di tavoli, sapori marchigiani, musica e belle persone e per una sera lo trasformiamo nella nostra casa. Una lunga cena in strada, i prodotti e le ricette del territorio, amici vecchi e nuovi seduti allo stesso tavolo e, quando i piatti iniziano a sparire, la musica prende il loro posto. Convivialità, tradizioni, musica ed enogastronomia locale sono i punti di riferimento di questo evento che festeggia un anno di attività che abbiamo abbracciato con convinzione».
L’altra ideatrice del Fuorirotta fest è Gloria Pierluigi che, partita da Corridonia diversi anni fa per fare esperienze nel campo della comunicazione, ritorna ora con questo appuntamento innovativo che sta riscuotendo tanto successo nella fetta delle giovani generazioni.

Lucia Pistelli e Massimo Cesca
«Questa start up è nata da un sogno e da una passione che assieme abbiamo coltivato – ha detto la Pierluigi – cioè far scoprire e far vivere ai trentenni luoghi di cui non conoscono tradizioni, bellezze, enogastronomia e mestieri che si stanno perdendo. Penso, a esempio, alle ceramiche di Appignano o il lavoro di intreccio dei vimini di Mogliano e anche ai gioielli artigianali. Abbiamo riscosso un grandissimo seguito sui social e abbiamo deciso di abbinare il virtuale al reale, organizzando questi appuntamenti in giro per l’Italia. Ci sono posti da cui si parte e posti in cui, prima o poi, è bello tornare, e questo per me è un bellissimo ritorno. Abbiamo un team di nove persone che lavorano oltre a tanti ragazzi volontari. A Corridonia sabato ce ne saranno una trentina».
Il programma di sabato prevede l’allestimento di un mercatino e l’inizio serata con un aperitivo di benvenuto: un calice di vino e una bruschetta con l’olio buono. Alle 20,30 la cena, con posti limitati, solo 200 (ne restano disponibili una cinquantina), con un menù costruito insieme alle realtà del territorio per raccontare le Marche attraverso salumi, olive fritte e cremini, vincisgrassi e pollo in potacchio, senza troppi giri di parole e con tanto buon cibo. A seguire, il dopocena. Il Fuorirotta fest continua e l’ingresso è libero per tutta la notte. Il volume si alza, i tavoli lasciano spazio alla festa sul palco con band live, dj set, musica italiana da cantare e ballare.
«In un territorio dove purtroppo l’imprenditoria giovanile fatica a farsi strada – ha detto Lucia Pistelli, direttrice Cna Macerata – ci è piaciuto subito questo progetto del Fuorirotta fest che ha deciso di festeggiare l’anno di attività proprio a Corridonia. È un esempio virtuoso di fare impresa che deve essere seguito anche da altri giovani che vogliono lanciarsi nel mondo imprenditoriale. La Cna vuole seguirli, sostenerli ed essere al loro fianco per farli crescere ulteriormente. Nella nostra provincia abbiamo 200 aziende guidate da imprenditori under 40 e la nostra associazione ha le porte spalancate verso coloro che chiedono sostegno e aiuto per migliorare la propria attività o aprirne una nuova».

Il vice presidente territoriale Cna Carlo D’Angelo
Alla presentazione del Fuorirotta fest hanno partecipato anche il vice presidente territoriale della Cna Carlo D’Angelo e il presidente del settore giovani imprenditori Filippo Salerno. «È bello aver incontrato persone come Gloria e Jacopo che trasmettono tanta positività e voglia di fare – ha concluso Massimo Cesca, assessore comunale al Turismo e alla Cultura di Corridonia – Il progetto è vincente perché i piccoli borghi offrono tanto e sono poco conosciuti. Per questo motivo, valorizzarli e farli apprezzare alle giovani generazioni è sicuramente un format vincente perché consente di far vivere la vita reale di questi posti apprezzandone gli aspetti positivi che rappresentano, in particolare nelle Marche, la spina dorsale della nostra regione».