Diocesi in pellegrinaggio ad Assisi
per l’apertura dell’anno pastorale
MACERATA - Un migliaio di fedeli sono partiti per l'Umbria: destinazione Santa Maria degli Angeli, dove il vescovo Nazzareno Marconi aveva studiato e dove ha celebrato la messa. In 130 hanno camminato lungo la Via Lauretana da Spello alla città natale di San Francesco

L’arrivo del gruppo a Santa Maria degli Angeli
In circa un migliaio si sono ritrovati ad Assisi per celebrare nella Basilica di Santa Maria degli Angeli l’apertura dell’anno pastorale 2026-27 della Diocesi di Macerata nell’ambito del giubileo francescano.

Dalle unità pastorali dei 13 comuni del territorio diocesano, fedeli, tra giovani, catechisti ed educatori, hanno raggiunto il piazzale antistante la Basilica per radunarsi dapprima in processione al fianco del vescovo Nazzareno Marconi e della comunità sacerdotale. Significativo il passaggio all’interno della Porziuncola a un mese dall’anniversario degli 800 anni dalla morte di San Francesco (ora festa nazionale), uno dei luoghi più importanti della vita del Santo e della devozione verso il Patrono d’Italia.

Il vescovo di Macerata Nazzareno Marconi dice messa all’interno della basilica di Santa Maria degli Angeli
Alla basilica di Santa Maria degli Angeli, dove monsignor Marconi si ritrovava a pregare nei suoi anni di studi e insegnamento in Umbria, il vescovo ha poi presieduto la messa. Durante l’omelia, il presule ha inoltre anticipato ai presenti la consegna della sua lettera pastorale “Custodire l’umano, abitare il quotidiano, alla chiesa locale. All’interno del documento, cinque impegni concreti che papa Leone XIV ha individuato nell’enciclica “Magnifica Humanitas”, definendoli imprescindibili per una “civiltà dell’amore”: rimanere fedeli alla verità, investire nell’educazione, custodire le relazioni, amare la giustizia e costruire la pace; non ultima, la capacità di costruire insieme, la sinodalità.

Il vescovo ha poi rivolto il suo caloroso ringraziamento agli oltre 130 giovani della Diocesi che nella notte hanno affrontato un pellegrinaggio notturno di 14 chilometri da Spello ad Assisi, percorrendo un tratto della Via Lauretana.