Manca l’acqua,
ordinanza per limitarne l’utilizzo
URBISAGLIA - La situazione è legata alla scarsità delle precipitazioni degli ultimi mesi e al conseguente aumento della pressione sulle riserve disponibili. L'atto è stato firmato a seguito delle criticità segnalate dal Tennacola

Il Comune di Urbisaglia, a seguito delle criticità segnalate dal gestore del servizio idrico Tennacola spa, ha emesso un’ordinanza per la tutela della risorse idrica. La situazione è legata alla scarsità delle precipitazioni degli ultimi mesi e al conseguente aumento della pressione sulle riserve disponibili. «Al momento non è in atto un’interruzione del servizio, ma è necessario intervenire in via preventiva per garantire la disponibilità dell’acqua per tutti gli usi essenziali» fanno sapere dal Comune.
L’ordinanza firmata dal sindaco Riccardo Natalini prevede «con decorrenza immediata e fino a diversa disposizione» il divieto di utilizzare l’acqua potabile proveniente dall’acquedotto pubblico per: irrigare e annaffiare orti, giardini, prati e aree verdi, salvo gli eventuali utilizzi con sistemi a ridotto consumo; lavare cortili, piazzali, viali e aree private, salvo comprovate esigenze igienico-sanitarie; lavare autoveicoli e altri veicoli, ad eccezione delle attività autorizzate dotate di sistemi di ricircolo e recupero dell’acqua; riempire piscine private, vasche ornamentali, fontane e strutture analoghe, salvo i casi dotati di idonei sistemi di ricircolo e trattamento; effettuare altri utilizzi dell’acqua potabile non riconducibili a esigenze domestiche, potabili, igienico-sanitarie, produttive o comunque essenziali. Restano esclusi dai divieti gli utilizzi necessari per la salute, l’igiene, la sicurezza e tutte le esigenze essenziali e non differibili.
L’amministrazione di Urbisaglia invita la cittadinanza a controllare gli impianti e riparare tempestivamente eventuali perdite; preferire la doccia al bagno in vasca e ridurre i tempi di erogazione; utilizzare lavatrici e lavastoviglie a pieno carico; installare riduttori di flusso e dispositivi di scarico a doppio comando; non lasciare inutilmente aperti i rubinetti e riutilizzare, quando possibile e in condizioni compatibili con l’igiene, l’acqua non contaminata per usi consentiti.
Urbisaglia è stato il primo Comune ad adottare l’ordinanza. Altri Comuni che fanno capo al gestore del servizio idrico Tennacola spa potrebbero fare lo stesso nei prossimi giorni.