Ast: ai medici pagati
gli extra di tre mesi fa.
A Camerino Angelo Leo resta fino al 2030

SANITÀ - Liquidate le prestazioni aggiuntive del terzo bimestre 2026 e altre precedenti. Disposta la permanenza in servizio del direttore dell'Uoc di Anestesia e Rianimazione. Formalizzato il pensionamento del direttore del 118 Ermanno Zamponi

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foto donazione MIND Angelo Leo Rianimazione Camerino

Angelo Leo, direttore dell’Uoc Anestesia e Rianimazione

di Luca Patrassi

A Camerino l’attuale direttore dell’Unità operativa complessiva di Anestesia e Rianimazione Angelo Leo resterà in servizio fino al maggio 2030 per effetto della determina appena firmata dalla dirigente del personale dell’Ast di Macerata guidata dal direttore generale Alessandro Marini. Sempre l’albo pretorio formalizza la determina di pensionamento del direttore del servizio 118 dell’Ast di Macerata Ermanno Zamponi che ha chiuso l’esperienza lavorativa nello scorso mese di agosto. Infine si nota una determina, sempre a cura del dirigente delle risorse umane, che dispone il pagamento dei compensi ai medici dipendenti per il lavoro aggiuntivo eseguito diversi mesi fa.

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Ermanno Zamponi

«Si procede – si legge nell’atto amministrativo – alla liquidazione dei compensi relativi ai turni aggiuntivi prestati dal personale dipendente dell’Ast di Macerata nel terzo bimestre del 2026, unitamente ad alcune somme residuanti riferibili al periodo gennaio/aprile 2026. Le competenze, al netto degli oneri, sono complessivamente pari a euro 303.117,70». Nella motivazione della determina in questione si legge anche che «l’Ast di Macerata ha definito la programmazione delle prestazioni aggiuntive da parte del personale della dirigenza Area Sanità e del Comparto Sanità, relativamente al primo semestre 2026. Ciò al fine di garantire la continuità e la qualità delle prestazioni sanitarie, nonché il rispetto degli obiettivi istituzionali e dei livelli essenziali di assistenza. Coerentemente con quanto previsto dai contratti collettivi nazionali di lavoro di categoria, il ricorso all’istituto delle prestazione aggiuntive consente al tempo stesso di gestire le criticità dovute a carenza di organico nonché al raggiungimento di ulteriori obiettivi rispetto a quelli ordinariamente previsti». Resta da sottolineare il fatto che si pagano prestazioni ai medici ospedalieri a distanza di diversi mesi.


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