Accademia italiana del peperoncino:
Serravalle apre le fila nelle Marche

SAPORI - E' la prima delegazione nella regione. Conta quasi 30 iscritti ed è presieduta da Mirco Santacchi, con Marco D’Ercole vicepresidente e Valentina Pandolfi segretaria. Domani l'inaugurazione nella Sala Tapioka del municipio

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Mirco Santacchi e Marco D’Ercole

A Serravalle di Chienti nasce la delegazione provinciale di Macerata dell’Accademia italiana del peperoncino, dal nome “Strampelli”. E’ la prima delegazione marchigiana dell’associazione. L’inaugurazione è in programma domani alle 18, nella Sala Tapioka, nei locali sotto il municipio di Serravalle.

La nuova realtà, che conta già quasi trenta iscritti, è presieduta da Mirco Santacchi, con Marco D’Ercole vicepresidente e Valentina Pandolfi segretaria. Un progetto che nasce da una passione coltivata da oltre vent’anni: Santacchi e D’Ercole hanno raccolto e coltivato più di 150 varietà di peperoncino, comprese una ventina di varietà rare e wild. Santacchi, inoltre, organizza da anni mostre dedicate ai peperoncini provenienti da tutto il mondo: quella in programma durante la Festa del Peperoncino sarà la sua venticinquesima.

Il nome “Strampelli” guarda direttamente al territorio. Nazzareno Strampelli, nato a Crispiero di Castelraimondo e attivo a Camerino, fu tra i protagonisti della ricerca agricola italiana e delle sperimentazioni sull’ibridazione del frumento. A lui la delegazione lega i valori di ricerca, sperimentazione e valorizzazione delle produzioni agricole, che saranno al centro anche delle attività sul peperoncino.
La mission sarà quella di diffondere la cultura del peperoncino attraverso iniziative che coinvolgeranno il mondo agricolo, gastronomico e scientifico. Tra i progetti già in programma ci sono cene-studio con Ais Marche, collaborazioni con l’Università di Camerino e rapporti con produttori, cantine, ristoranti e chef.

Il programma dell’inaugurazione prenderà il via alle 18,15 con la presentazione della delegazione e il ricordo di Massimo Biagi, amico e mentore di Santacchi e D’Ercole, oltre che tra i massimi esperti mondiali di peperoncini. Seguiranno l’intervento sulla figura di Strampelli, un video-messaggio del presidente nazionale dell’Accademia Enzo Monaco e diversi approfondimenti dedicati alla storia, alla coltivazione e agli utilizzi del peperoncino.
Saranno presenti anche rappresentanti delle istituzioni e delle realtà agricole e associative del territorio.
La mostra dei peperoncini anche domenica alla rocca all’evento organizzato dalla proloco di Camerino alla Rocca Borgesca dalla mattina alle 17,30.


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