Morta a 14 anni travolta da un furgoncino.
Per la tragedia di Gessica Vulpe
il conducente patteggia un anno
TOLENTINO - La studentessa stava attraversando viale della Concordia per andare al Retail Park quando è stata investita da un 41enne al volante di un mezzo dell'Apm. Oggi si è svolta l'udienza preliminare al tribunale di Macerata. Per l'accusa l'imputato non avrebbe regolato la velocità e dato la precedenza alla ragazzina. L'avvocato difensore Marco Romagnoli: «Al momento dell'incidente il mio assistito non aveva assunto alcol e droghe e non stava utilizzando il cellulare»

Il luogo dell’incidente
di Alessandro Luzi
Muore a 14 anni investita da un furgoncino: il conducente patteggia un anno. A finire sotto accusa per omicidio stradale un 41enne. Oggi per lui si è svolta l’udienza preliminare al tribunale di Macerata per i fatti avvenuti il 7 giugno dell’anno scorso davanti al cinema Giometti, di fronte al parco commerciale Retail Park di Tolentino.

Gessica Vulpe
Nell’incidente è morta Gessica Vulpe, di Tolentino.
Erano circa le 18 di un pomeriggio di sole. L’ultimo giorno di scuola si era concluso da poche ore. Gessica, pallavolista alla Pallavolo Futura e studentessa del primo anno all’Iis Matteo Ricci di Macerata, ed un suo amico, un 17enne, avevano parcheggiato il motorino proprio dietro al multisala Giometti.
Mentre stavano attraversando viale della Concordia per andare verso il parco commerciale Retail Park, è arrivato un mezzo dell’Apm di Macerata con al volante il 41enne. Il furgoncino, un Volkswagen Caddy ha centrato la 14enne che è morta sul colpo.

Il furgoncino coinvolto nell’incidente
Secondo l’accusa il conducente non avrebbe regolato la velocità in base alle caratteristiche della strada, non avrebbe mantenuto la destra e non avrebbe dato la precedenza ai due ragazzini che stavano attraversando sulle strisce pedonali.

L’avvocato Marco Romagnoli
Gessica è stata colpita dalla parte anteriore del furgoncino e poi è finita a terra. Sul posto erano arrivati gli operatori del 118 per soccorrere la ragazza ma per lei non c’è stato niente da fare.
Il 41enne è finito sotto accusa per omicidio stradale ed oggi il gup Francesca Preziosi ha accolto la richiesta di patteggiamento a un anno, sostituito con una pena pecuniaria.
L’avvocato del conducente, Marco Romagnoli ha detto: «Gli atti processuali e le perizie hanno escluso l’utilizzo di alcol, stupefacenti e del cellulare da parte del mio assistito. Si è trattato di una tragica fatalità».
Travolta da un furgoncino: <br> morta una ragazza di 14 anni