Rientra l’allarme Escherichia coli:
revocato il divieto di balneazione
CIVITANOVA- Le analisi dell'Arpam hanno dato esito favorevole. Di nuovo balneabile il tratto di mare sul lungomare sud antistante agli chalet Antonio, Raphael Beach e Caracoles

È durato due giorni il divieto di balneazione nel tratto di mare a nord della foce del Chienti, sul lungomare sud. Le nuove analisi microbiologiche eseguite dall’Arpam hanno infatti evidenziato il rientro dei valori entro i limiti previsti dalla normativa per l’escherichia coli che è di 500 ufc per 100 ml, consentendo al Comune di Civitanova di revocare l’ordinanza emanata il 5 agosto.
Il provvedimento era scattato dopo che i controlli di routine dell’Agenzia regionale avevano rilevato un superamento dei limiti relativi all’Escherichia coli nelle acque della zona denominata “400 metri nord foce fiume Chienti”. Per ragioni precauzionali il Comune aveva quindi vietato temporaneamente la balneazione nel tratto interessato, informando anche la Capitaneria di Porto e gli stabilimenti balneari coinvolti: Antonio, Raphael Beach e una porzione del Caracoles.
Gli esiti dei campionamenti successivi hanno però certificato il ritorno alla normalità, con parametri microbiologici nuovamente conformi ai limiti di legge. Di conseguenza il sindaco ha firmato l’ordinanza di revoca del divieto, ripristinando la piena balneabilità dell’area. La revoca consente quindi ai bagnanti di tornare in acqua anche nel tratto di litorale interessato dal precedente provvedimento, mentre proseguirà il consueto monitoraggio della qualità delle acque previsto dall’Arpam per tutta la stagione balneare.
E’ diventata una pagliacciata alla massima potenza
Tanti auguri il perché mi pare evidente o no? Penso proprio di sì.
Per l’Escherichia coli, il valore limite massimo consentito per la classificazione “eccellente” (prerequisito obbligatorio per la Bandiera Blu) è di 250 UFC/100 ml. Quindi Civitanova, con un valore solo inferiore a 500 UFC/100 ml, potrebbe non aver diritto alla BANDIERA BLU. Già ce ne siamo dimenticati.