Sindaci, carabinieri e ingegneri si sfidano
sul nuovo manto dello stadio Corridoni
SAN GINESIO - Ieri il torneo "Cambio di passo" ha visto in campo istituzioni, professionisti e una rappresentativa dell’Asd Calcio San Ginesio: è stato l'occasione per presentare l'intervento finanziato per 700mila euro con fondi Cis. Il commissario Guido Castelli: «Una strategia comune di sviluppo, così ricostruiamo la comunità»

Ieri il taglio del nastro alla presenza del Commissario sisma Guido Castelli, del presidente della Provincia Alessandro Gentilucci e del sindaco Giuliano Ciabocco
Nuovo manto erboso per lo stadio “Mario Corridoni” di San Ginesio: ieri l’inaugurazione. L’intervento è stato eseguito nell’ambito del Cis (Contratto istituzionale di sviluppo sisma) con un investimento di circa 700mila euro e rientra nel progetto che vede San Ginesio Comune capofila insieme a Colmurano, Corridonia, Gualdo, Loro Piceno, Ripe San Ginesio, Sant’Angelo in Pontano e Urbisaglia, otto Comuni uniti in un programma di riqualificazione e rilancio del territorio del valore complessivo di circa 10 milioni di euro.
A inaugurare simbolicamente il nuovo terreno di gioco, con il calcio d’inizio, è stato il commissario Guido Castelli che ha partecipato al primo torneo “Cambio di passo”. In campo le rappresentative dei sindaci, dei carabinieri, dell’Ordine degli ingegneri e una rappresentativa dell’Asd Calcio San Ginesio. Il quadrangolare ha trasformato l’inaugurazione in un momento di incontro tra istituzioni, professionisti, forze dell’ordine e comunità, riconoscendo nello sport e nella convivialità gli strumenti per rafforzare i legami sul territorio. Presenti, tra gli altri, anche il presidente della Provincia Alessandro Gentilucci e, in rappresentanza della Regione, il consigliere Pierpaolo Borroni.

«Il nome scelto per questo torneo, “Cambio di passo”, racconta bene quello che stiamo facendo – ha detto Castelli -. Negli ultimi tre anni la ricostruzione ha cambiato passo e oggi, accanto alla riparazione e alla ricostruzione materiale di case ed edifici pubblici, dobbiamo continuare a investire sulla qualità della vita, sui servizi e sulle opportunità che rendono questi territori attrattivi e capaci di guardare al futuro. Il Cis va esattamente in questa direzione: mette insieme i Comuni e costruisce una strategia comune di sviluppo. Restituire ai ragazzi e alle famiglie un impianto sportivo riqualificato significa ricostruire comunità. San Ginesio, con il secondo intervento concluso e con i nuovi cantieri già partiti, dimostra concretamente che questa strategia sta diventando realtà».
Per San Ginesio si tratta dunque del secondo intervento del Cis portato a termine, dopo l’acquisto dell’albergo Centrale, destinato a rafforzare l’accoglienza e l’offerta turistica. Sono invece già partiti i lavori per il “Parco lineare”, un percorso di quasi quattro chilometri di pista ciclopedonale intorno alle mura storiche, con aree attrezzate e spazi gioco dedicati ai bambini.

«Una giornata importante per San Ginesio, perché inauguriamo il nuovo manto erboso dello stadio “Mario Corridoni”, un intervento che rende la struttura più funzionale e rafforza gli spazi dedicati allo sport e alla socialità – ha aggiunto il sindaco Ciabocco -. Un risultato che si inserisce nel percorso di investimenti portato avanti dall’amministrazione. Desidero ringraziare il commissario per la presenza e per l’attenzione riservata al nostro territorio. Grazie anche alla Regione e a tutte le istituzioni e gli enti coinvolti, tra i quali Coni e Figc. Con questa inaugurazione prende il via anche la raccolta fondi “A tutta salute – San Ginesio cardioprotetta”, per acquistare e mettere in funzione nuovi defibrillatori in punti strategici del territorio comunale, rafforzando prevenzione e sicurezza. “Cambio di passo” rappresenta una visione più ampia: vogliamo una San Ginesio che torni ad essere pienamente vissuta, nei suoi spazi, nelle sue piazze e nelle occasioni di incontro. Una città più viva e partecipata, capace di ritrovare senso di appartenenza e guardare con fiducia al futuro».