«La tua auto usata per una rapina»
e si fanno consegnare 3.500 euro:
arrestati i due truffatori
ARMA - Due uomini si sono finti carabinieri e hanno spinto un pensionato 89enne di Fermo a farsi consegnare 2mila euro in contanti e gioielli per circa 1.500 euro: sono stati intercettati e fermati a Macerata

Truffano un 89enne a Fermo, vengono bloccati a Macerata. È finito in poche ore il raggiro che due malviventi, un 19enne di Pompei e un 36enne di Giugliano, entrambi disoccupati e già noti alle forze dell’ordine, avevano messo a segno ieri ai danni di un pensionato fingendosi carabinieri.
I due, nel primo pomeriggio, si sono presentati all’abitazione dell’uomo qualificandosi falsamente come appartenenti militari e hanno prospettato alla vittima il presunto e, del tutto privo di fondamento, coinvolgimento della sua autovettura in una rapina. Con questa simulazione hanno addotto la necessità di sottoporre a controllo i beni in suo possesso spingendo la vittima a consegnare la somma in contanti di 2mila euro e diversi monili in oro del valore commerciale di circa 1.500 euro.
A seguito della denuncia presentata a Porto San Giorgio, un militare della Stazione di Fermo ha prontamente individuato e segnalato i dettagli dell’autovettura utilizzata dai truffatori per muoversi sul territorio marchigiano: una Ford Puma presa a noleggio. Raccolta la segnalazione, i militari del Nor – Sezione Operativa del Comando Compagnia di Macerata si sono subito attivati e alle 16 circa l’auto è stata intercettata in contrada Fontezucca e i due uomini arrestati.
La successiva perquisizione personale e veicolare ha consentito di rinvenire l’intera refurtiva, subito posta sotto sequestro unitamente ai telefoni cellulari in uso ai due individui. Al termine delle formalità di rito, i due arrestati sono stati trasportati al carcere di Montacuto.