Lancio del disco, bis di Stagnaro:
oro anche nell’Under 20,
ora la attendono i Campionati Europei
MACERATA - La lanciatrice, tre anni sotto età, sbaraglia la concorrenza a Caorle dopo aver fatto altrettanto in Under 18. Stagione da incorniciare per l'atleta dell'Atletica Avis: due ori e un argento nelle gare del 2026

Beatrice Stagnaro sul podio (è la seconda da destra)
Ad una settimana esatta dalla vittoria del titolo italiano Allieve del lancio del disco, Beatrice Stagnaro, la forte lanciatrice dell’Atletica Avis Macerata, fa il bis. Dopo l’oro conquistato a Grosseto la scorsa settimana ai Campionati italiani Under 18, questo weekend, a Caorle, la discobola maceratese è salita sul gradino più alto del podio nella categoria Under 20.
In una gara condizionata dal caldo e da un vento fastidioso che hanno penalizzato le prestazioni di più o meno tutte le atlete, la Stagnaro è riuscita a piazzare un lancio a metri 43.83 che le è valso la vittoria della gara e la conquista del quinto oro iridato, precedendo Boldrini Melissa (42.19) della Asd Interflumina è più pomì e Cecati Matilde (41.92) della Sisport Ssd, fuori dal podio la favorita Emma Veronese delle Fiamme oro Padova.
Nella prima edizione estiva di un campionato in cui partecipano atlete dai 16 ai 19 anni (Under 20) la Stagnaro (ancora 16 anni) continua a dimostrare il suo valore, forte del personale a 48.24 che le valeva la seconda misura di iscrizione. L’ottima stagione dell’atleta maceratese, due ori e un argento nei vari Campionati italiani del 2026, continua ora con l’appuntamento più importante. In questi giorni è arrivata la conferma dalla Fidal della convocazione per la Stagnaro ai Campionati Europei U18 che si svolgeranno la prossima settimana a Rieti, dal 16 al 19 luglio.

Niccolò Rubini
È la prima maglia della Nazionale per l’atleta maceratese, anche se lo scorso anno aveva partecipato con la Rappresentativa nazionale all’Eyof (Festival olimpico della gioventù europea) a Skopie in Macedonia. Sempre a Caorle, ottimo risultato per Niccolò Rubini che nei metri 5.000 chiude all’ottavo posto siglando il personale con 15:02.24, nuovo record sociale di categoria.
Il vento complica la vita alla velocista Michela Pierantoni che riesce comunque a conquistare la finale dei m 100 donne, dominata dal fenomeno Kelly Doualla Edimo ancora allieva, chiudendo in ottava posizione con il tempo di 12.26. Buona la prestazione dei quattro staffettisti della 4×400 composta da Andrea Marchionni, Angelo Vecchi, Pietro Vespertilli e Serigne Saliou Fall che chiudono in decima posizione con il miglior tempo stagionale di 3:25.63. Chiude al 18esimo posto con 49.35 la staffetta 4×100 femminile con Awa Gueye, Michela Pierantoni, Beatrice Cippitelli e Bianca Sulzer. La stagione agonistica è nel clou, prossimi appuntamenti i Campionati Italiani U23 di Molfetta nel prossimo weekend e a seguire i Campionati Italiani Assoluti di Firenze del 25/26 luglio.

Michela Pierantoni