Il Premio Urbani torna alle origini:
a Urbisaglia il concerto per i 30 anni
MUSICA - Domani sera al giardino della Rocca l'evento conclusivo dell'edizione 2026

Lo Scannapieco/Geremia 5tet
Il Premio internazionale Massimo Urbani si chiuderà domani a Urbisaglia, nel giardino della Rocca medievale, con una serata speciale dedicata ai 30 anni della manifestazione.
Un ritorno dal forte valore simbolico: è proprio a Urbisaglia, infatti, che nel 1996 il Premio nacque per volontà di Paolo Piangiarelli, produttore della Philology Label, in memoria di Massimo Urbani, geniale sassofonista romano prematuramente scomparso. Da quel primo nucleo, pensato per dare visibilità e possibilità concrete ai giovani solisti jazz, il Premio ha costruito negli anni un percorso di rilievo nazionale e internazionale, trasferendosi poi a Camerino dal 2004 e mantenendo sempre vivo il legame con la sua origine.
La serata di domani sarà dunque un ritorno alle radici e, allo stesso tempo, una festa rivolta al futuro: un momento per celebrare trent’anni di musica, incontri, talenti scoperti e carriere cresciute nel nome di Massimo Urbani. Il programma si aprirà alle 21 con lo Scannapieco/Geremia 5tet, formazione composta da Antonio Scannapieco alla tromba, Pasquale Geremia al sax tenore, Guglielmo Santimone al pianoforte, Giulio Scianatico al contrabbasso e Angelo Gregorio alla batteria. Alle 22 sarà la volta del Concerto per i 30 anni del Premio Urbani, pensato come una vera festa musicale e un passaggio di testimone tra generazioni. Sul palco saliranno Tommaso Perazzo al pianoforte, Lorenzo Scipioni al contrabbasso e Andrea Elisei alla batteria, con ospiti alcuni musicisti legati alla storia recente del Premio: Lorenzo Simoni, sax alto; Federico Milone, sax alto; Sophia Tomelleri, sax tenore; Lorenzo Bisogno, sax tenore; Antonio Scannapieco, tromba; insieme al vincitore del Premio Urbani 2026.
Una serata che riunisce memoria e futuro, riportando sul palco alcuni vincitori delle passate edizioni e accogliendo il nuovo nome che entrerà nell’albo d’oro del Premio. Dal primo vincitore, Rosario Giuliani, nel 1996, fino ad Antonio Scannapieco, vincitore 2025, il Premio Urbani ha accompagnato carriere, percorsi e voci oggi centrali nella scena jazz italiana. L’appuntamento di Urbisaglia sarà dunque il momento conclusivo e celebrativo della 30esima edizione: non solo un concerto, ma un racconto corale di trent’anni di musica, talento e visione, nel luogo in cui tutto è cominciato.