«Federico una persona straordinaria,
oggi a Recanati piangono tutti»
TRAGEDIA - L'ex dipendente comunale ha perso la vita a 62 anni in un incidente in moto. I ricordi del sindaco Pepa, del comandante della polizia locale di Macerata Danilo Doria e dell'ex assessore Rita Soccio dipingono la figura di una persona amatissima in città e sempre pronta ad aiutare gli altri col sorriso

Federico Magnarelli (secondo da destra con la pergamena in mano), il giorno del pensionamento
«Federico persona straordinaria, sono sicuro che oggi a Recanati piangono tutti», «Ha dato tutto, sempre per gli altri, era un tuttofare, da quando è andato in pensione, ne servirebbero 2 e non basterebbero», «era una di quelle rare persone su cui sapevi di poter contare sempre». Sono alcuni dei ricordi di chi ha conosciuto Federico Magnarelli, il 62enne che questa mattina ha perso la vita in un incidente con la moto. Conosciutissimo nella città leopardiana, sempre disponibile e col sorriso e col buonumore.

E tanta era l’allegria che portava, quanta la tristezza e il cordoglio della città oggi dopo aver saputo del terribile incidente in cui è rimasto coinvolto questa mattina lungo la statale 77 mentre era in sella alla sua moto.

Federico Magnarelli
La passione per la sua Bmw era di lungo corso, quasi quanti gli anni trascorsi in Comune, ben 38 al servizio di tutte le amministrazioni comunali che si sono succedute negli anni. E oggi i tanti colleghi dell’ente lo ricordano con le lacrime agli occhi. Tra loro anche Danilo Doria, comandante della polizia locale di Macerata che dal 2011 al 2019 ha lavorato al Comune leopardiano, spesso fianco a fianco in occasione di manifestazioni pubbliche.

«Una persona veramente straordinaria, si faceva in quattro per il Comune, sempre responsabile, disponibile, sempre sorridente, lavorava, se fosse possibile, 25 ore al giorno. So che è una grossa mancanza, ho mandato un messaggio ai colleghi. Sono sicuro che oggi a Recanati piangevano tutti. Negli anni in cui ho lavorato a Recanati ho collaborato tanto con lui. Era sempre presente, un risolutore, una persona fondamentale. Una grande persona».

Dolore anche da parte del sindaco Emanuele Pepa e dell’amministrazione comunale. Il primo cittadino era presente questa mattina anche sul luogo dell’incidente, costernato per una dipartita tanto improvvisa e drammatica. «Ha dato tutto, sempre per gli altri, era un tuttofare, da quando è andato in pensione, ne servirebbero 2 e non basterebbero per fare quello che faceva lui. Ha dato la vita per la comunità e troppo poco ha goduto del suo tempo ritrovato, un uomo di cuore, immenso. I colleghi dell’ufficio tecnico sono senza parole, siamo tutti addolorati per questa perdita e ci stringiamo alla famiglia, alla moglie e alle figlie. Era un riferimento».
A ricordarlo anche l’ex assessore alla Cultura Rita Soccio: «Ci sono notizie che arrivano all’improvviso e ti lasciano senza parole. Quella di oggi è la scomparsa di Federico che ho conosciuto nei miei 10 anni di assessorato. Federico era una di quelle rare persone su cui sapevi di poter contare sempre, competente, disponibile, generoso nel mettere le proprie capacità al servizio degli altri. Anche di fronte alle situazioni più difficili, sapeva sempre trovare la soluzione migliore.
Lo faceva con una rara naturalezza senza mai perdere quel suo sorriso inconfondibile. Porterò con me il ricordo della sua gentilezza, della sua professionalità e della sua umanità. Alla sua famiglia e a tutte le persone che gli hanno voluto bene va il mio abbraccio più sincero e affettuoso. Ciao Federico, e grazie di tutto».