Ballottaggio, affluenza al 42,58%
ELEZIONI MACERATA - Dopo il rilevamento delle 23 il calo rispetto al primo turno si riduce all'1,18%. Accusano in particolare la flessione due sezioni a Piediripa e Sforzacosta. La De Amicis resta fanalino di coda

Terzo rilevamento dell’affluenza per il ballottaggio per la scelta del nuovo sindaco di Macerata tra Sandro Parcaroli (centrodestra) e Gianluca Tittarelli (centrosinistra). Alle 23 di domenica si è recato alle urne il 42,58% degli elettori, in leggera flessione fisiologica rispetto allo stesso orario di due settimane fa (43,76%).
Tra i dati da segnalare, rispetto al primo turno, si registra il drastico calo (7,50%) di affluenza nella sezione 42 della scuola Pertini, via Tagliamento, a Piediripa. Flessione anche a Sforzacosta, dove nella sezione 41 in via Liviabella si è perso il 4,41% di affluenza rispetto alla prima tornata elettorale. Sempre restando nelle frazioni ha recuperato la sezione 39 di Villa Potenza (alle 19 perdeva l’ 8,45 ora il 3,54). L’affluenza più bassa – come al primo turno – resta alla sezione 22 (scuola De Amicis) con il 20,94%. L’affluenza più alta nella sezione 14, circolo Acli delle Vergini, col 53,27%. Segue la sezione 4 del Convitto di via Capuzi col 50,51%.

Gianluca Tittarelli, candidato del centrosinistra, ha votato oggi a Piediripa mentre Sandro Parcaroli, candidato del centrodestra, non vota perché residente a Crispiero di Castelraimondo
Si può votare anche domani dalle 7 alle 15. Lo spoglio inizierà subito dopo la chiusura dei seggi.
(nelle foto di Fabio Falcioni il seggio di via Ercole Rosa questa mattina).
Per votare alla De Amicis tocca andare dagli Appennini alle Ande, alle Vergini si vota di più perché c’è più ingenuità, è tutto fisologico.
fisiologico
@Alberto Ripari
Se l’emblema della decadenza dell’attuale società