Animali, metamorfosi e fragilità:
all’Ecomuseo la mostra di Letizia Benigni
MACERATA - Dal 6 al 20 giugno il centro visite di Villa Ficana ospita “Percepito animale”, percorso tra scultura e ceramica dedicato al legame simbolico tra uomo e mondo animale

Ecomuseo Villa Ficana
Gufi, corvi, pipistrelli e topi diventano specchi delle paure, delle trasformazioni e delle fragilità umane. È un viaggio tra simboli, metamorfosi e ricerca interiore quello proposto da “Percepito animale”, la mostra personale dell’artista jesina Letizia Benigni che sarà ospitata dal 6 al 20 giugno al centro visite dell’Ecomuseo Villa Ficana.

Percepito animale
L’inaugurazione è prevista sabato alle 17,30. L’esposizione raccoglie una selezione di opere realizzate negli ultimi anni, accomunate da una ricerca sul mondo animale e sul rapporto simbolico ed emotivo che lega esseri umani e animali. Attraverso la scultura e la ceramica, Benigni costruisce un immaginario in cui figure animali e forme umane diventano strumenti per riflettere su trasformazione, paura, crescita e fragilità. La ricerca dell’artista nasce dallo studio anatomico degli uccelli e si sviluppa attraverso figure come il gufo, il pipistrello, il corvo e il topo, animali spesso associati all’idea di mistero o inquietudine. Nelle opere di Benigni, questi elementi assumono invece un valore simbolico legato al cambiamento, alla rinascita e alla ricerca di equilibrio tra essere umano e natura animale. Le opere in mostra attraversano diversi momenti della sua ricerca artistica: dalle Arpie, ispirate alla mitologia greca e legate al tema della metamorfosi, fino ai lavori più recenti dedicati al corvo, rappresentato come figura di intelligenza e guida. Accanto a queste, opere come The Hand, A Rat’s King e Sleep riflettono sul rapporto tra vulnerabilità umana, convivenza e bisogno di protezione.
La mostra rientra nel progetto “Atterrati. Call for art” iniziativa dell’Ecomuseo dedicata alla valorizzazione della ricerca artistica contemporanea e al dialogo tra artisti, territorio e comunità. Il progetto promuove percorsi espositivi capaci di attivare nuove riflessioni sui linguaggi dell’arte contemporanea. Orari di apertura dal martedì al venerdì dalle 9 alle 13, sabato 6, 13, 20 e domenica 7, 14 giugno dalle 16 alle 19.