Spazio pubblicitario elettorale

Mega impianto fotovoltaico su 45 ettari,
a Potenza Picena il caso “Baciamano”.
«L’area individuata non è idonea»

PROGETTO da oltre 36 megawatt in contrada Marignano. Per il Comune è fuori scala. Il segretario generale di Confartigianato, Giorgio Menichelli: «L’impatto paesaggistico di un impianto di questa portata rischia di essere estremamente invasivo»

- caricamento letture
impianto-fotovoltaico-potenza-picena-2-650x380

Il progetto

Quarantacinque ettari di campagna destinati a ospitare un maxi impianto fotovoltaico da oltre 36 megawatt nel territorio di Potenza Picena. Si chiama “Baciamano” il progetto che ha già acceso il dibattito tra istituzioni e associazioni di categoria mentre al ministero dell’Ambiente è in corso la procedura di Valutazione di impatto ambientale.

Menichelli_Confartigianato_FF-7

Giorgio Menichelli Confartigianato imprese

Il Comune parla di un’opera «fuori scala rispetto al contesto» mentre Confartigianato imprese Macerata-Ascoli-Fermo annuncia osservazioni formali contro l’intervento previsto in contrada Marignano, all’ingresso della Val Potenza.

Ad annunciarlo è l’amministrazione comunale che, come anticipato dal sindaco durante il recente consiglio comunale, ha informato la cittadinanza sull’avvio dell’iter di Via gestito dal Mase.

Il progetto prevede l’installazione di un impianto di potenza nominale di oltre 36 Mwp per una superficie interessata di circa 45 ettari. Data la rilevanza dell’opera, gli uffici comunali sono attivamente impegnati nell’istruttoria della proposta, in collaborazione con la Provincia e la Regione (quest’ultima intervenuta per evidenziare il concorrente interesse regionale finalizzato all’integrazione di un proprio rappresentante nella commissione tecnica di verifica dell’impatto ambientale).

«L’obiettivo è valutare con estrema attenzione ogni potenziale impatto ambientale che l’opera potrebbe generare sul nostro territorio – dice il sindaco Noemi Tartabini – Opera che sicuramente risulta fuori scala rispetto al nostro contesto».

Sul progetto interviene anche Confartigianato che annuncia la presentazione di osservazioni formali esprimendo contrarietà all’intervento previsto in contrada Marignano. «Siamo pienamente d’accordo sull’importanza di individuare nuove fonti energetiche e di accelerare il percorso verso la transizione ecologica – scrive il segretario generale Giorgio Menichelli – tuttavia riteniamo che l’area individuata non sia idonea ad ospitare un intervento di tali dimensioni». Secondo Confartigianato, l’area interessata si trova all’imbocco della Val Potenza, territorio destinato a diventare ancora più strategico dal punto di vista turistico ed economico grazie alle nuove infrastrutture e al futuro casello. «L’ingresso alla vallata rappresenta un vero e proprio biglietto da visita del territorio e l’impatto paesaggistico di un impianto di questa portata rischia di essere estremamente invasivo».

impianto fotovoltaico potenza picena (1)

L’associazione richiama inoltre il peso del comparto agricolo nell’economia locale, ricordando che nella Val Potenza il settore agricoltura-silvicoltura rappresenta circa il 28% delle imprese attive. «Sottrarre terreno agricolo significa non solo alterare profondamente il paesaggio, ma anche indebolire un’economia territoriale che ha nell’agricoltura una delle sue principali vocazioni». Nel documento vengono sollevati anche interrogativi sugli effetti ambientali dell’opera: dalla possibile fragilità del terreno alle conseguenze sulla biodiversità locale, fino alla reversibilità futura delle trasformazioni previste.

 

«Fotovoltaico in contrada Marignano? il Governo Meloni beffa l’amministrazione Tartabini»

 


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X