Spazio pubblicitario elettorale

Volley, Macerata spreca l’impossibile:
buttato un vantaggio di 9 punti.
Gara 1 la vince Brescia

PLAY OFF A2 - Avanti e padrona del match per lunghi tratti, la Banca Macerata Fisiomed si arrende 3-1 fuori casa: pesa il terzo set sfumato in maniera clamorosa

- caricamento letture

macerata-brescia-volley1-650x456

Brescia fa il primo passo nella serie, Macerata sconfitta 3-1 con mille rimpianti. Come ogni playoff che si rispetti, una partita vera e piena di thrilling quella che si è giocata al centro sportivo San Filippo con la Gruppo Consoli Sferc Centrale del Latte Brescia che si aggiudica il primo round della serie per 3-1 (20-25; 25-21; 25- 23; 25-17) contro una Banca Macerata Fisiomed che ha molto da recriminarsi.

macerata-brescia-volley2-650x465

Il terzo set magari sarebbe stato ininfluente ai fini del risultato finale, ma vederselo sfuggire di mano dopo un vantaggio di nove punti è qualcosa che non farà dormire sonni tranquilli ai biancoverdi. Come in regular season, ottima partenza del match con un primo set tutto a tinte maceratesi, Brescia pareggia i conti e passa a condurre con un parziale che gli compete di diritto solamente per la reazione veemente e lucida nel finale.

macerata-brescia-volley3-650x451

La partita. Solito starting six per i padroni di casa della Gruppo Consoli Sferc Centrale del Latte Brescia con Mancini in regia opposto a Lucconi, Cavuto e Cominetti sono gli schiacciatori, Berger e Tondo al centro, Rossini in seconda linea. Risponde la Banca Macerata Fisiomed che schiera Pedron e Novello in diagonale principale, coppia bulgara in 4 con Zhelev e Karyagin, capitan Fall e Diaferia a centro rete, Gabbanelli libero.

macerata-brescia-volley4

Primo set. È dell’ex Berger la prima marcatura dell’incontro, ma risponde Fall subito con un attacco e due muri che valgono il pari a quota 4. Squadre che, in quest’inizio, sfruttano molto il gioco al centro: contiene Diaferia, non sbaglia Karyagin (5-6). Macerata inizia con un buon piglio, ma sono alcune disattenzioni a non permettere al set di prendere la direzione giusta: anche Brescia è imprecisa, il doppio errore di Lucconi vale un incoraggiante 9-12 e il primo timeout del set. Diaferia è incontenibile dal centro, +4 Macerata (12-16). I ragazzi di coach Giannini mantengono il vantaggio fino alla fase clou del parziale e lo incrementano con un ottimo Novello e la pestata di Cavuto in pipe: 17-22. Lucconi fa due senza tre e avvicina i biancoverdi al fine set, chiude Diaferia (20-25).

Secondo set. Novello è una sentenza in attacco, due dei suoi valgono l’iniziale equilibrio (3-3). Azioni lunghe in questa fase iniziale di set, Zhelev capitalizza la super difesa di Pedron (8-10). Brescia fallosa al servizio dà a Macerata la sicurezza di potersi prendere qualche rischio in più: Karyagin, però, si fa contenere dal muro e i tucani passano a condurre in un battibaleno (12-11). Biancoverdi ancora vicini all’ace con Diaferia, ma è Zhelev a rimettere le cose a posto dopo una difesa spettacolare di Gabbanelli: pareggia i conti Novello a muro (17-17). Ci prova Garello dai nove metri a regalare ai suoi il break decisivo, la ricezione dei tucani scricchiola, ma Cominetti è implacabile (19-21). Sono i dettagli a fare la differenza nel finale, i padroni di casa riportano il match in equilibrio con Mancini (25-21).

Terzo set. Il terzo set si apre con le battute che non riescono a impensierire il lucido cambio palla avversario: fino al turno al servizio di Zhelev che, con l’aiuto del capitano dal centro, riesce a scavare un profondo solco tra le due squadre. Otto battute consecutive per il bulgaro con Macerata che vola sulle ali dell’entusiasmo e che si vede interrompere il servizio da un pallonetto di Cominetti dubbio e millimetrico (5-13). Blackout improvviso lato ospite, Karyagin ha delle colpe, ma si fa perdonare con la parallela del 10-14. Brescia si riavvicina, infiammando il finale di un set che sembrava chiuso: i due punti consecutivi di Novello sono però ossigeno puro (15-19). Fase thrilling dopo il venti, i tucani impattano sul 21. Le battute dei biancoverdi escono, quelle dei padroni di casa no: 25-23 incredibile al Sanfilippo.

Quarto set. Zhelev ancora a creare scompiglio al servizio: 2-6 e primo time-out biancoblù. Macerata cerca di risvegliare Karyagin (40% in attacco nel set precedente), ma è ben contenuto: non si può dire lo stesso di Berger (7-7). Qualche imprecisione di troppo nella metà campo biancoverde, ne approfittano i tucani che assaporano il vantaggio (8-10 e 9-11). Fatica ora Macerata nel cambio palla, Novello prova a risvegliare i suoi. Tondo – sei punti nel parziale – si prende il palcoscenico con i biancoverdi che perdono di lucidità (17-12). Il doppio cambio Becchio-Garello è l’ultima arma a disposizione per rientrare, ma non basta: chiude l’ace beffardo di Mancini (25-17).

Il tabellino.
GRUPPO CONSOLI SFERC BRESCIA – BANCA MACERATA FISIOMED 3-1 (20- 25; 25-21; 25-23; 25-17)
Brescia: Cech 1, Cavuto 10, Solazzi, Tondo 16, Cominetti 14, Mancini 5, Berger 14, Lucconi 15, Rossini (L1). NE: Cargioli, Franzoni, Zambonardi, Bettinzoli, Ghirardi. All: Zambonardi, Ass: Tiberti
Macerata: Fabi, Novello 14, Pedron, Garello, Fall 12, Diaferia 8, Zhelev 12, Karyagin 14, Becchio, Maccarone, Gabbanelli (L1). NE: Talevi, Dolcini (L2). All: Giannini, Ass: Leoni.
Durata set: 26’, 28’, 33’, 25’ per un’ora e 52 minuti.
Note: Battute punto Brescia 7 con 18 errori, Macerata 3 con 11 errori. Muri punto Brescia 7, Macerata 11, Attacco punto Brescia 53%, Macerata 46%, Ricezione positiva Brescia 53% (26% perfetta), Macerata 37% (22% perfetta). Photo credits: Atlantide Pallavolo Brescia



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page

Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X