
di Andrea Cesca (foto di Federico De Marco)
La Jesina vince la prima partita in trasferta della stagione e riduce al lumicino le speranze salvezza della Civitanovese. I biancorossi si impongono per 2 a 1 con le reti di Angeletti e Minnozzi su calcio di rigore, di Mendes il gol del momentaneo pareggio. La curva rossoblu ammaina gli striscioni prima del fischio finale e lascia vuota la curva, così come era stato per mesi durante la gestione Profili.
La gestione del neo presidente Francesco Borrelli si sta rivelando difficile, il silenzio nel quale si è chiusa da settimane la società lascia tanti dubbi su quello che potrà essere il futuro. La squadra di Massimo Silva resta ultima in classifica insieme al Fabriano Cerreto a due giornate dalla fine, se il campionato dovesse finire così i rossoblù dovrebbero spareggiare con i cartai per guadagnare l’accesso ai playout. Restano da giocare altre due giornate al termine della stagione regolare. Sempre che il ritardo dalla quint’ultima posizione non sia pari o superiore a dieci punti.

Al Polisportivo si affrontano la squadra con il peggiore attacco (la Civitanovese) e quella con la peggiore difesa (la Jesina). Ma anche quella che non ha mai vinto in trasferta (i leoncelli) contro quella che in casa nel nuovo anno è ancora a digiuno di successi. Sono passati solo due anni da quando di questi tempi lo scontro diretto deciso da un gol su calcio di rigore di Spagna decretò la promozione dei rossoblù in Serie D e la retrocessione in Promozione della Jesina. Lo stadio era stracolmo, adesso si contano poche centinaia di spettatori anche perché la Prefettura di Macerata ha disposto il divieto di trasferta per i residenti nel comune di Jesi, provvedimento adottato per motivi di ordine e sicurezza pubblica.
Per lo scontro salvezza Massimo Silva deve rinunciare agli infortunati Franco, Marietti, Candia, Sciarra e Barone. Puddu deve fare i conti con le assenze di Tassi e del lungodegente Maffione.
Un calcio di punizione di Visciano dopo 8’ sorvola di poco la traversa, quattro minuti dopo la Jesina è in vantaggio: Angeletti favorito da un rimpallo a centro area rovescia in fondo al sacco la rete dell’1 a 0. La Civitanovese si riaffaccia pericolosamente in avanti al 32’ con un tiro di Nacciarriti da buona posizione, palla alta. La rete del pareggio sembrerebbe cosa fatta al 43’ ma Ardemagni si divora il gol a due passi dalla linea di porta sul cross di Pompili Palmieri. La Civitanovese ci prova nuovamente con Nacciarriti e Romero, la difesa e Santarelli fanno buona guardia. Prima del riposo la Jesina va vicinissima al raddoppio, con Minnozzi e Angeletti, Servalli e Sanchez sono provvidenziali sui due tentativi da distanza ravvicinata.

La Civitanovese preme ma non sfonda, la Jesina si difende. Nel primi minuti del secondo tempo non si contano occasioni da rete, poi la squadra di Silva si accende. Al 59’ il neo entrato Mendes prende la mira e mette alle spalle di Santarelli la rete dell’1 a 1 su calcio d’angolo di Visciano. Passa un minuto e un colpo di testa di Sanchez viene deviato in angolo da Santarelli. Sul tiro dalla bandierina Santarelli salva ancora su Mendes. Il momento è favorevole ai padroni di casa ma su un ribaltamento di fronte Ceccarelli cade in area dopo un contatto con Leonardo Nacciarriti, l’arbitro assegna il calcio di rigore alla Jesina, Minnozzi in stile Milik spiazza Servalli e riporta in vantaggio i leoncelli, 1 a 2.

Sale il nervosismo, l’arbitro estrae il cartellino rosso e allontana un uomo della panchina della Civitanovese. I rossoblu finiscono la partita in 9, espulso Lorenzoni al 78′ e Visciano alla fine. Piovono fischi all’indirizzo di Ardemagni quando l’attaccante viene sostituito da De Arriba. La curva degli ultras civitanovesi toglie gli striscioni con l’approssimarsi del 90’ e lascia gli spalti prima del triplice fischio. La delusione è tanta, il futuro resta un’incognita.
Il tabellino:
CIVITANOVESE (4-4-2): Servalli; Lorenzoni, Martiarena (8’ st Mendes), Romero, Sanchez (41’ st Pensalfini); Nacciarriti Lonardo, D’Ancora (8’ st De Oliveira), Visciano, Piccinin (33’ st Baiocco); Ardemagni (33’ De Arriba), Pompili Pagliari. A disp.: Massenz, Malaccari, Bartolucci, Calvet. All. Silva.
JESINA (4-3-3): Santarelli; Manna, Grillo, Stefoni, Paglialunga; Massei (19’ st Nacciarriti Luca), Ceccarelli (41’ st Romizi), Cingolani (19’ st Gioacchini); Angeletti, Minnozzi (36’ st Borocci), Giovannini. A disp.: Gasparoni, Broglia, De Maio, D’Angelo, Gagliardini, Romizi. All. Puddu.
Arbitro: Nicola Denti di Pesaro (Malatesta di Ancona e Bianchi di Macerata).
Reti: pt. 12’ Angeletti (J); st. 14’ Mendes (C), 21’ st rig. Minnozzi (J)
Note: spettatori 400 circa. Calci d’angolo 6 a 2. Espulso Visciano al 91’ per doppia ammonizione. Ammoniti Romero, Nacciarriti Leonardo, Lorenzoni Visciano. Recupero: 7’ (1+6).

Massimo Silva



