
Matteo Salvini
di Luca Patrassi
In politica per i maceratesi non sembra un grande momento. Passate le elezioni regionali che hanno determinato l’assenza di consiglieri del capoluogo per la prima volta nella storia, le coalizioni sono impegnate con le prossime elezioni comunali e il clima non sembra dei migliori.
Il centrosinistra ha archiviato, non senza strascichi, la partita del candidato sindaco con la scelta del direttore del centro commerciale Valdichienti Gianluca Tittarelli mentre il centrodestra ha chiuso con la ricandidatura del sindaco Sandro Parcaroli.
In casa Lega ieri sera c’è stata una riunione del direttivo annunciata dai toni caldi ma il collegamento da remoto del vicepremier Matteo Salvini che ha invitato a sostenere il sindaco “tutti insieme” deve aver raffreddato i propositi bellicosi di alcuni.

Renzo Marinelli
Giusto per ribadire il fatto che il capoluogo appare in crisi di identità politica, la Lega ha deciso di nominare un commissario per la campagna elettorale nella persona di Renzo Marinelli da Castelraimondo: va anche detto che dopo una deputata eletta a Macerata ma di Ascoli (la segretaria regionale Giorgia Latini) e un commissario provinciale maceratese che è di Fermo (Mauro Lucentini) con un commissario di Castelraimondo ci si avvicina un po’ di più alla città.
Alla riunione si è visto anche l’ex assessore regionale alla sanità ed ex sindaco di Cingoli Filippo Saltamartini che ha invitato i maceratesi a farsi sentire e a superare le divisioni: l’ex consigliera regionale Anna Menghi ha evidenziato come sulla lista Lega ci debba essere il nome di Parcaroli e ha invitato quest’ultimo a non presentare a sua lista civica mentre è rimasto in silenzio Luca Buldorini.

Aldo Alessandrini
«Il partito è unito a sostegno di Sandro Parcaroli – dice il segretario cittadino della Lega Aldo Alessandrini – Siamo convinti che il lavoro iniziato in questi cinque anni debba essere portato avanti e completato. Io stesso sarò impegnato in prima persona e mi candiderò al Consiglio comunale e per questo motivo ho deciso di sospendermi fino alle elezioni dal ruolo di segretario comunale del partito e fare un passo indietro per non avere una posizione di privilegio rispetto agli altri, convinto di dover riservare tutte le mie forze e le mie energie a una campagna elettorale impegnativa, ma certamente ricca di soddisfazioni». Il centrodestra prepara le liste ed è possibile che Parcaroli raccolga l’invito a non presentare una “sua” lista civica e dunque ci dovrebbero essere liste di Fdi, Lega, Forza Italia, Udc, Noi Moderati e la civica che fa capo al commissario alla ricostruzione Guido Castelli.


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Stiamoci con la testa basta baruffe perche’ le elezioni le possiamo perdere solo noi !!
Coraggio, anche molti imperatori romani non furono romani de Roma.
Che squallore…
Ah, anche la signora Menghi si prodiga nel dare consigli al nostro Sindaco