
Il tricolore sulla diga di Castreccioni
Ieri sera, con i primi bagliori del tramonto, la diga di Castreccioni si è illuminata con le luci del tricolore. Per il secondo anno, il Consorzio di bonifica delle Marche ha accolto l’invito dell’Anbi (Associazione nazionale bonifiche, irrigazioni e miglioramenti fondiari) a partecipare all’evento nazionale “Bagliori nella notte. La notte delle idrovore tricolore” e ad accendere una delle sue strutture con il verde, il bianco e il rosso della bandiera italiana.

Torna così a comunicare il suo ruolo nella manutenzione del reticolo idrografico minore, nella gestione idrica, nella mitigazione del rischio idraulico e a sottolineare l’importanza della sinergia fra enti. Il presidio del territorio, soprattutto alla luce dei cambiamenti climatici in atto, è un obiettivo prioritario che nelle Marche, come nel resto di Italia, va necessariamente perseguito insieme, fianco a fianco, da Regione, Comuni, enti afferenti alle tematiche e consorzi di bonifica.

Ieri erano presenti in diga, a fare gli onori di casa Francesca Gironi, presidente del Consorzio, e Tommaso Di Sante, presidente dell’Anbi Marche. Con loro, alla casa di guardia, l’assessore regionale alla difesa del suolo e della costa, Tiziano Consoli, il direttore del Dipartimento regionale di Protezione civile e sicurezza del territorio Stefano Stefoni insieme a Mauro Perugini, responsabile del volontariato di Protezione civile e i sindaci/assessori dei Comuni afferenti alla diga (Cingoli, Apiro, Staffolo, Filottrano, Montefano, Osimo, Castelfidardo, Porto Recanati, Santa Maria Nuova). «L’illuminazione della diga di Castreccioni con il tricolore è un segnale importante che richiama l’attenzione sul tema della gestione della risorsa idrica e sulla necessità di rafforzare la collaborazione tra istituzioni – ha affermato Consoli – in una fase in cui i cambiamenti climatici rendono sempre più frequenti eventi estremi, dalle alluvioni ai periodi di siccità, infrastrutture come questa e il lavoro continuo e rilevante dei Consorzi di bonifica rappresentano un presidio fondamentale per la sicurezza del territorio, per l’agricoltura, per l’economia e per le comunità locali. Continuiamo a investire nella manutenzione, nell’efficientamento delle reti e nella programmazione di interventi strutturali, consapevoli che una gestione sostenibile e condivisa dell’acqua è una delle sfide più decisive per il futuro del nostro territorio».

Gironi ha spiegato il perché questa iniziativa è così importante per l’Anbi e per i suoi consorzi. «La crisi climatica e tutto quello che ne consegue hanno fin troppe volte messo in ginocchio la nostra regione, il suo territorio, un settore prioritario come l’agricoltura, la vita quotidiana di tante persone – ha affermato la presidente del Consorzio di bonifica – l’altalenarsi di alluvioni e siccità in un contesto idrogeologico fragile richiede interventi strategici che meritano una risposta dei soggetti decisori subito. Non possiamo più procrastinare. La gestione della risorsa idrica è tema prioritario. Il suo valore non va riconosciuto solo in occasione delle emergenze. E noi siamo qui, pronti e con tutte le competenze necessarie per poter fare la differenza».

L’occasione è stata propizia anche per fare il punto sullo stato della diga, che con i suoi quasi 32 milioni di acqua disponibile, è già pronta ad affrontare una nuova stagione irrigua. «Con l’entrata in esercizio dei nuovi impianti di irrigazione nella vallata del Musone apriamo la stagione con 115 nuove forniture per circa 600 ettari di superficie irrigata fra i Comuni di Filottrano, Montefano e Osimo – ha proseguito Gironi – l’intervento, approvato dalla Regione e finanziato dal Ministero dell’agricoltura, è una delle nostre risposte concrete alle conseguenze della crisi climatica».

Anche Di Sante ha messo in evidenza il ruolo centrale dei Consorzi di bonifica soprattutto in un momento storico come quello che a livello internazionale stiamo vivendo. «L’Anbi ha voluto mandare un messaggio forte e condiviso di attenzione, di presenza, di sicurezza e anche di pace – ha sottolineato il presidente di Anbi Marche – quest’ultimo aspetto, in particolare, sarà il tema che caratterizzerà la prossima Settimana della bonifica (weekend del 16 e del 24 maggio) ed è molto caro a noi consorzi. Lavorare per una corretta gestione dell’acqua, garantirne un suo accesso equo e sostenibile vuol dire creare quelle condizioni primarie alla base della produzione di cibo e di risorse, sostenere lo sviluppo socioeconomico dei territori. E dove c’è prosperità collettiva, condivisa, non ci sono le basi per conflitti o fenomeni migratori, c’è pace. Ai Comuni presenti, è stata poi anticipata la grande esercitazione che verrà fatta dalla Protezione civile nel prossimo giugno (19-20-21) e relativa ad un eventuale collasso della diga. I Comuni saranno invitati a testare la catena di comando, a verificare i rispettivi piani di emergenza e il sistema di It Alert».

Il consorzio di bonifica.... E qui mi taccio, grazie Renzi
Che cafonata per buttare via soldi
Claudio Stura troppo complicato leggere larticolo?
La gente come lei sa solo attaccare e si sente sempre in ogni circostanza superiore agli altri,quando invece dovrebbero essere gli altri magari a farla sentire un gradino più in alto,da tempo non riesco mai a leggere un suo commento che non sia di critica o attacco; allora mi chiedo,possibile che in qualsiasi argomento non le vada mai bene niente???? Forse magari in qualcosa sarà anche lei che la pensa sbagliata??? No é,non sia mai.comunque per quanto riguarda il tricolore???? Sì a testa alta fiero di essere italiano e di vederlo dappertutto,mio nonno partigiano non ci sputava sopra al tricolore,voi invece cantate bella ciao in Ungheria e ve fate ride dietro da tuttibella bella la vostra opposizione,con i vostri modi di fare dormo su 4 cuscini perché almeno altri ventanni governerà la destra!!!!
Alessio Tosti Ripeto ma tanto ...non serve , solo propaganda ...occorrono fatti concreti e soldi spesi bene ... Però il tricolore
Claudio Stura quindi ogni volta che una pubblica amministrazione aderisce ad una campagna, a tuo avviso si tratta di unazione inutile: luci blu per sensibilizzare il tema dellautismo, luci verdi per la sensibilizzazione della SLAalzo le mani. Buona giornata
Alessio Tosti Caro costa il messaggio a spese di tutti ! Il gestore unico pubblico dell'acqua ,quello serve ! Forse tu non la paghi. Pensa alle lucine tricolori , solo propaganda inutile
Claudio Stura credo che Ia cosa importante sia il messaggio che sè voluto darema tu ti fermi proprio e solo alla figura. Per me poteva anche esserci una luce rosa
Alessio Tosti concentrati sulle cose utili invece che su ste cavolate che non servono a nulla ma, non ci arrivi , guarda le figure . Tricolore
Claudio Stura addirittura meglio di meallora scusa se ti ho distolto da cose più alte, torno al tricolore, ti lascio allarcobaleno. Saluti
Alessio Tosti so leggere meglio di te , ripeto è una cafonata fatta coi soldi pubblici piuttosto che pensare al gestore unico dell'acqua e aprire le porte ai privati . Sempre co sta palla del tricolore
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