
Sandro Parcaroli
di Luca Patrassi
Centrodestra in fase organizzativa dopo l’annuncio ufficiale della candidatura bis di Sandro Parcaroli. Partiti in azione per la formazione delle liste e qualche dubbio sulla consistenza anche numerica delle liste civiche. La situazione più problematica sembra essere quella della Lega con le divisioni che non sembrano essersi sopite e non è chiaro nemmeno chi si occuperà dell’organizzazione della campagna elettorale.
Venerdì prossimo è in programma un incontro del direttivo che si potrebbe rivelare esplosivo nei contenuti visto che le correnti si combattono da anni senza esclusione di colpi.
Da capire se il commissario provinciale Mauro Lucentini e la segretaria regionale Giorgia Latini si riveleranno finalmente capaci in grado di risolvere le tensioni che si sono manifestate più volte.
Sullo sfondo il possibile arrivo di un commissario per gestire la fase elettorale ed occuparsi della formazione della lista. Se in casa Lega è ancora alta la tensione nonostante sia sceso in campo il vicepremier Matteo Salvini a sostegno pieno del bis di Parcaroli, in casa Fratelli d’Italia le discussioni sono più pacifiche.

La vicesindaca Francesca D’Alessandro e l’assessore Poalo Renna
Tramontata l’ipotesi di indicare il nome del candidato sindaco, la competizione tra i due assessori uscenti – sono Francesca D’Alessandro e Paolo Renna – si sposta sul versante della caccia alle preferenze per poi reclamare il ruolo di vicesindaco. Fonti interne suggeriscono l’ipotesi che ad essere piazzato meglio sia Paolo Renna. Tra i due litiganti la saggezza popolare suggerisce un terzo che gode e qui la cerchia si allarga includendo Lorella Benedetti, Romina Leombruni, Pierfrancesco Castiglioni e Andrea Blarasin. Forza Italia ha accolto quasi tutte le voci maceratesi contrarie a Parcaroli ma in realtà gli azzurri giocano con “un uomo solo al comando” che è l’assessore uscente Riccardo Sacchi.

Maurizio Del Gobbo, fino a poco tempo fa consigliere del Pd, in procinto di candidarsi col centrodestra
Nessun segnale da Udc e Noi Moderati che al momento navigano in autonomia. Le liste civiche. Nessuna notizia arriva sul futuro della ex lista civica Parcaroli, ora guidata dall’ex presidente dell’Apm Gianluca Micucci Cecchi e ribattezzata Pensiero e Azione. Poi c’è la lista civica dei “Marchigiani” che ha debuttato alle scorse regionali ispirata dal commissario alla ricostruzione Guido Castelli, c’è stato un incontro a Macerata con l’assessore regionale Paolo Calcinaro e che si è chiusa con il mandato ad organizzare una lista maceratese al portorecanatese ex senatore dellutriano di Forza Italia Salvatore Piscitelli: tra i papabili candidati il presidente del Consiglio comunale Francesco Luciani e Maurizio Del Gobbo, consigliere fino a poco tempo fa del Pd e ora Gruppo misto. In ballo la presenza o meno di una lista civica Parcaroli che pure sta organizzando in queste ore la sua campagna elettorale e la sta riempiendo di contenuti: inutile chiedere all’interessato, lavori in corso e rinvio alla “zona Parcaroli”.


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati
Come Segretario di Forza Italia desidero chiarire con fermezza una questione che continua a essere riportata in modo errato.
Forza Italia non ha accolto alcuna “voce contraria” al sindaco Parcaroli. Negli ultimi mesi il nostro movimento ha registrato diversi nuovi ingressi, segno di un partito vivo, attrattivo e in crescita sul territorio, ma nessuno che sia stato mai contrario a Parcaroli. Allo stesso tempo stiamo lavorando alla costruzione di una lista seria, valida e competitiva, composta da persone motivate e credibili.
È importante ribadire con chiarezza che nessuna delle persone entrate in Forza Italia ha mai avuto una posizione contraria o una voce contro Parcaroli. Per questo motivo non si comprende perché si continui a diffondere questa ricostruzione priva di fondamento.
Forza Italia continua a lavorare con serietà e responsabilità per il bene della città, con spirito costruttivo e con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente la propria presenza e il proprio contributo amministrativo.